La protesta
Tuttocuoio ha voglia di finire in bellezza una stagione super
Mister Alvini ovviamente è soddisfatto ma carica i suoi Con la Lucchese deve risolvere i soliti problemi di formazione
PONTE A EGOLA. Il campionato si avvia al termine, e il Tuttocuoio affronta con estrema tranquillità il derby casalingo contro la Lucchese, con il passaporto per il mantenimento della categoria professionistica ormai in mano da qualche giornata. È un derby che racchiude in sé molto fascino, e il mister Massimiliano Alvini ha chiesto alla squadra grande impegno.
«Dobbiamo cercare di onorare al meglio questa partita, come del resto il finale di stagione, lo dobbiamo per i nostri tifosi e per difendere al meglio la maglia del Tuttocuoio».
In settimana si è vissuto un bel clima nel corso degli allenamenti sostenuti al “Leporaia” di Ponte a Egola perché, come dice il mister neroverde «a tre giornate dalla fine siamo certi della salvezza, possiamo permetterci di guardare dall'alto la lotta per evitare i playout. Ci sono squadre del calibro di Grosseto, Prato e Gubbio impegnate per evitare gli spareggi salvezza, questo dimostra ancora una volta di più, se possibile, lo straordinario percorso compiuto dai miei ragazzi».
Per il Tuttocuoio il compito di mettere la classica quanto prelibata ciliegina sulla torta, confermare l'ottima posizione di classifica, nella parte sinistra della graduatoria, peraltro occupata per gran parte del torneo. «Fare risultato con una squadra di grande spessore come la Lucchese, ci permetterebbe di fare un altro piccolo passo in avanti - dice lo stesso Alvini - nel nostro percorso di crescita».
Vincere vorrebbe dire raggiungere quota 50 punti, cosa impensabile alla vigilia del campionato, oltre a cercare di guadagnare il diritto di partecipare alla Coppa Italia Tim del prossimo anno, con la possibilità di affrontare una squadra di serie B all'inizio della competizione.
Sarà comunque un Tuttocuoio molto rimaneggiato, non ci saranno gli squalificati Konate e Zanchi ai quali si sono uniti Pacini e Ingrosso (il quale non ha ancora metabolizzato la pallonata al volto subìta a Ferrara). Pratali non sarà disponibile perchè soffre il campo sintetico. Questa mattina si deciderà l'impiego di Deiola che se verrà schierato tra i titolari andrà a ricoprire il ruolo di laterale di destra nel 3-5-2 predisposto da mister Alvini.
Davanti a Bacci, la linea a tre dovrebbe essere composta da Colombini, Falivena e Bachini (Al suo esordio tra i professionisti). A centrocampo Deiola e Agrifogli esterni, con Balde perno centrale affiancato da Serrotti e Gargiulo. Colombo e Tempesti avranno il compito di pungere in avanti, con Cherillo che con ogni probabilità rientrerà nel corso della ripresa. Se Deiola non ce la facesse il Tuttocuoio opterebbe per il 4-3-3 con l'inserimento di Mancini a fianco di Falivena al centro della difesa e l'inserimenti di Cherillo dal 1'.
Ma la prima soluzione è quella più accreditata alla vigilia del match allo stadio Mannucci di Pontedera.
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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