Il Tirreno

Pontedera

A Teramo sognano ed è febbre a 40 per la promozione in B

A Teramo sognano ed è febbre a 40 per la promozione in B

Il Pontedera si troverà di fronte un “Bonolis” stracolmo pronto a festeggiare l’eventuale salto di categoria

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PONTEDERA. Il biglietto numero 4mila è stato staccato venerdì intorno alle 12. Sale la febbre dei tifosi del Teramo, alla vigilia del match col Pontedera. Perché se per i granata, ormai salvi, in Abruzzo sarà un appuntamento affascinante, per gli uomini di mister Vivarini potrebbe trattarsi di un vero match ball. Battono i cuori del popolo teramano al pensiero di un clamoroso approdo in serie B. E l’adrenalina sale realizzando che contro la truppa di Paolo Indiani potrebbe già essere festa promozione. I punti di vantaggio sull’Ascoli, secondo in classifica, infatti, sono 4 e qualora i bianconeri dovessero inciampare a Santarcangelo con un successo il Teramo sarebbe aritmeticamente in cadetteria. Teramo-Ascoli, in programma fra tre settimane nell’ultimo atto del girone B di Lega Pro, diventerebbe una semplice passerella per festeggiare ancora di fronte al proprio pubblico e soprattutto per farlo in faccia agli avversari di tutto il campionato nella volata alla B.

Notti insonni all’ombra del Gran Sasso e botteghini assediati. Le proiezioni prevedono addirittura il superamento del record di sempre in fatto di presenze. Nel 1984 al vecchio stadio Comunale, in occasione del derby col Giulianova, furono staccati 5784 biglietti. Alla vigilia dei 90’ col Pontedera si parla già di oltre 5mila tagliandi venduti. Passione traboccante, cresciuta di partita in partita insieme al sogno dei “diavoli”. Basti pensare che da una settimana all’altra, nei due match casalinghi con Tuttocuoio e Lucchese, si è passati dai 3.828 spettatori timbrati con i ponategolesi ai 5.267 con i rossoneri.

La società del patron Luciano Campitelli nei giorni scorsi ha chiesto all'amministrazione comunale l'ampliamento della capienza dello stadio. La proposta è stata considerata attuabile, ma solo a patto che si registri il tutto esaurito, ovvero 6560 tifosi. L'attuale capienza massima del "Bonolis" è di 7498 spettatori. Nell’inferno biancorosso ci saranno anche una quarantina di ultras granata, pronti a sostenere la squadra. Paolo Indiani dovrebbe affidarsi a Cardelli tra i pali, protetto centralmente da Redolfi, Vettori e Gasbarro. A centrocampo, senza Bartolomei squalificato, spazio nel cerchio centrale a Lombardo, con i soliti Luperini e Settembrini. A destra torna Videtta dalla squalifica; a sinistra Galli. In attacco spazio a Libertazzi con Cesaretti. De Cenco, non al top in seguito a una contrattura rimediata contro la Pro Piacenza, andrà in panchina.

Tommaso Silvi

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