Gioco
Il Pontedera pensa al suo futuro con il mercato e la scuola baby
PONTEDERA. Mentre Vettori & . si preparano sul sintetico del Mannucci al big match di Teramo, domenica alle 15, dietro la scrivania iniziano i movimenti. Troppo presto per parlare di...
PONTEDERA. Mentre Vettori & . si preparano sul sintetico del Mannucci al big match di Teramo, domenica alle 15, dietro la scrivania iniziano i movimenti.
Troppo presto per parlare di calciomercato, anche se l’addio di Madrigali a fine stagione sembra qualcosa in più di una possibilità, così come appare molto probabile la permanenza dei centrocampisti Luperini, Bartolomei e Settembrini. E se alle trattative penserà a tempo debito il dg Paolo Giovannini, i soci granata lunedì sera si sono riuniti per mettere a punto il progetto Oltrera.
A pochi metri dal Comunale, infatti, sorgerà il nuovo centro sportivo del vivaio. Daniele Zini e Paolo Pastacaldi si occuperanno dei settori giovanili di Pontedera e Oltrera. L’intenzione è creare un serbatoio di talenti per la prima squadra granata. Istruttori preparati seguiranno i piccoli calciatori fin dai primi calci, e li faranno crescere in una location dotata di ogni comfort.
I locali verranno ammodernati in estate; 8 spogliatoi, una sala medica, un nuova stanza per la sede dell’Oltrera e un grande punto ristoro con tanto di forno a legna. E soprattutto un campo di gioco tutto nuovo in erba sintetica. Un luogo dove non solo sarà possibile giocare a calcio, ma anche trascorrere del tempo libero.
La Juventus sembra aver fatto scuola: perché con impianti all’avanguardia, come lo “Stadium”, è più facile ottenere risultati di prestigio. Il Pontedera dunque va verso un consolidamento delle fondamenta.
Partendo dai calciatori del futuro e passando da un centro sportivo, già ribattezzato “Pontederello”, che farà impennare il fascino della società fino a farla assomigliare alle “grandi” del calcio.
Tommaso Silvi
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