Sicurezza
Spal formato Brasile, il Tuttocuoio s'arrende
Errori e ingenuità puniscono eccessivamente i neroverde: finisce 3-1 per i padroni di casa
MAGIA BRASILIANA. Avvio inevitabilmente in salita per il Tuttocuoio che subisce la pressione dei padroni di casa decisi a sbloccare il risultato per puntare al quarto posto in classifica. Dopo quattro minuti Bacci si vede passare il pallone davanti con i compagni che chiudono prima su Landi e poi su Togni. I neroverdi impiegano un quarto d’ora per organizzarsi e al 15’ reclamano per un contatto in area ferrarese tra Colombo e un difensore avversario, ma al 23’ capitolano su una punizione spettacolare di Togni che calcia da destra col piede destro facendo finire il pallone sotto l’incrocio dei pali. La squadra di Alvini si ricompatta e cerca di una reazione che arriva con un cross di Pacini raccolto da Tempesti, il cui colpo di testa, pressato da Di Quinzio, finisce fuori. Passano due minuti e Konate viene ammonito per simulazione in area dei padroni di casa dopo un contatto contro un biancazzurro, su filtrante di Colombo. Alvini protesta e si rammarica un minuto dopo quando Gargiulo conclude alto dal limite dopo un’ottima azione corale dei suoi giocatori. Al 33’ Bacci neutralizza un colpo di testa di Gasparetto e si ripete alla grande al 36’ su un gran tiro di Zigoni. Al 43’ arriva il secondo giallo, e quindi il rosso, per Konate che tocca da dietro Togni nel momento in cui il centrocampista sta provando un tiro in corsa. Sulla susseguente punizione dal limite, la conclusione del brasiliano esce di pochissimo.
COL FIATO CORTO. In dieci uomini, il Tuttocuoio non rinuncia alle due punte e schiera un centrocampo a quattro con Colombo e Tempesti ancora in avanti. Ma al 3’ grande paura per Igrosso colpito al volto al 3’ da un tiro fortissimo di Bellomo e cinque minuti dopo lo stesso difensore neroverde si fa rubare palla in area da Finotto, nel tentativo di uscire in palleggio dalle retroguardia, servendo il 2-0 su un piatto d’argento all’attaccante estense. La squadra di Alvini è in confusione e al 10’ Bacci, mentre fa ripartire l’azione pasticcia e tocca il pallone con le mani fuori area. Sulla punizione che ne segue, Togni conclude alto. Al 12’ Ingrosso si siede in mezzo al campo ed è costretto a uscire dopo la botta ricevuta in avvio di ripresa e al 21’ Gasperetto devia un diagonale di un compagno sugli sviluppi di un calcio d’angolo realizzando il 3-0. La gara è virtualmente chiusa. La Spal rallenta e il Tuttocuoio prova a salvare il salvabile riuscendo a guadagnarsi un calcio di rigore con Cherillo atterrato da Giani. Dal dischetto Capitan Colombo piega le mani a Menegatti. Sulla scia del gol il Tuttocuoio si fa più intraprendente, rischia qualcosa e su un errore a centrocampo di Colombo, Zigoni si vede deviare una facile conclusione da Bacci. Sul successivo angolo Silvestri di testa colpisce la traversa. Il finale del Tuttocuoio è arrembante, tanto che nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro conquista gli unici quattro calci d’angolo di tutta la sua gara, ma il risultato non si ridimensiona.
SPAL (3-5-2): Menegatti; Silvestri, Gasparetto, Giani; Landi, Bellemo, Capece (36’st Gerbaudo), Togni (15’st Filippini), Di Quinzio; Finotto (30’st Rovini), Zingoni. A disposizione Albertoni, Aldovrandi, Fioretti, Rosina. Allenatore Leonardo Semplici.
TUTTOCUOIO (3-5-2): Bacci; Balde, Pratali, Ingrosso (14’st Falivena); Pacini (35’st Mancini), Konate, Gargiulo, Serrotti, Zanchi; Tempesti (22’st Cherillo), Colombo. A disposizione Morandi, Agrifogli, Civilleri, Scicchitano. Allenatore Massimiliano Alvini.
ARBITRO: Maggioni di Lecco coadiuvato da Zinzi di Busto Arsizio e Lombardo di Sesto San Giovanni.
RETE: Togni al 23’, 8’st Finotto, 21’st Gasparetto, 34’st Colombo (rig.)
NOTE: ammoniti Finotto, Giani, Bacci, Zanchi, angoli 7-4, espulso Konate al 43’ per doppia ammonizione, nessun recupero nel primo tempo, sei nella ripresa.
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