Sicurezza
Con la Pro Piacenza per l’intera posta Chiudere il periodo no
Il Pontedera conferma la formazione schierata a Forlì e il dg Paolo Giovannini crede nel riscatto dei ragazzi
PONTEDERA. «È ora di interrompere la serie di risultati negativi. Dopo la partita col Prato avevamo 43 punti e oggi ne abbiamo 45. Troppi passaggi a vuoto. Dobbiamo riprenderci». Dal poker inflitto a domicilio ai lanieri è passato più di un mese, era il 15 marzo scorso, e il dg del Pontedera Paolo Giovannini pretende una risposta dallo spogliatoio. I granata, oggi alle 17 contro la Pro Piacenza, devono riscattare i 3 stop degli ultimi 4 match.
«Credo che la flessione sia dovuta a un insieme di circostanze, a cominciare dai molti infortuni. Madrigali, per esempio, - spiega Giovannini - ha totalizzato 16 presenze: meno della metà delle gare complessive di campionato. Questo mi porta a pensare che se fossimo stati al completo per gran parte della stagione avremmo potuto fare sicuramente meglio».
Il difensore scuola Fiorentina, infortunatosi contro il Grosseto il 28 marzo al ginocchio sinistro, non è ancora a disposizione e seguirà la gara odierna dalla tribuna. Così come Polvani (pubalgia) e Disanto (attacco influenzale).
«Non ci piace piangerci addosso - prosegue il dg - ma non siamo stati fortunati fin qui. Nonostante gli ultimi passi falsi dobbiamo riconoscere al gruppo di aver ottenuto la salvezza con largo anticipo. Forse proprio per questo la squadra inconsciamente ha un po' mollato».
Indiani in questi giorni ha studiato l'assetto migliore da schierare contro i piacentini, impegnati nella volata salvezza. Non sarà della partita l'esterno Videtta, squalificato. Al suo posto probabilmente Ceciarini. Il resto dell'undici titolare dovrebbe essere lo stesso visto a Forlì.
In porta confermato Cardelli, con Redolfi, Vettori e Gasbarro sulla linea difensiva. A centrocampo cabina di regia al tris Luperini, Bartolomei e Settembrini, con Ceciarini e Galli sulle corsie esterne. In attacco Cesaretti a fare da trottola alle spalle di De Cenco. Sul sintetico del Mannucci fischio d'inizio alle 17. «Mi aspetto una reazione dai giocatori. Chiudere il torneo tra le prime 10 per accedere al tabellone prinicipale della Tim Cup - conclude il dg - resta un obiettivo concreto».
Tommaso Silvi
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