Attenzione
A volte ritornano... e i tifosi sognano
Arrighini, Grassi e Caponi non stanno bene dove sono come fu a Pontedera
PONTEDERA. Il pensiero ha attraversato la mente di parecchi tifosi granata. Loro infatti ai clamorosi ritorni ci sono abituati. A cominciare da quelli di Luigi Grassi, fantasista arrivato al Pontedera nell'estate del 2012. Una stagione stratosferica in Seconda Divisione e la chiamata della Salernitana. Ma lì non ingrana la marcia giusta e vuole tornare alla corte di mister Indiani e il direttore generale Paolo Giovannini. Ci riesce. Altra annata magnifica in Prima Divisione e ancora la preparazione estiva a Salerno. Luglio 2014: il barbuto rifinitore chiede nuovamente di essere rispedito in Toscana. I vertici societari della Salernitana lo accontentano un'altra volta cedendolo definitivamente al Pontedera. Sembra proprio che Grassi non possa stare lontano dal Mannucci; l'Ascoli però, soltanto 3 mesi fa, con un ingaggio faraonico e una cifra intorno ai 100mila euro depositata nelle casse granata è riuscito a fargli cambiare idea.
Insieme a lui parte anche Andrea Caponi, ex capitano, pontederese doc, passato al Pisa nel giro di pochi giorni. In nerazzurro doveva aspettarlo una stagione da protagonista, in un club che sembrava non avere rivali nella corsa verso la serie B. Le cose però si sono messe male: primo posto irraggiungibile da settimane e da lunedì, con la sconfitta contro la Spal, anche i playoff sono diventati impresa impossibile. Caponi ha un contratto fino al 2017, ma chissà che la voglia di tornare nella sua città non interrompa anzitempo l'avventura in nerazzurro.
E se la nostalgia colpisse anche Andrea Arrighini, bomber consacratosi col Pontedera, passato poi all'Avellino e girato in prestito al Pisa? L'attaccante classe '90, cresciuto nel settore giovanile granata, non ha certo disputato la sua migliore stagione e gli irpini potrebbero anche decidere di prestarlo a "quella squadra" con cui tra Seconda e Prima divisione ha messo a segno 32 reti in 64 partite.
Sognano i tifosi della gradinata e a svegliarli ci pensa Eugenio Ascari, procuratore di Arrighini: «Non credo che ci siano possibilità che torni. L'Avellino ha sborsato 250mila euro per aggiudicarselo e farà di tutto per farlo diventare un giocatore importante». L'agente successivamente analizza la posizione di Caponi, che non è tra i suoi assistiti: «In questo caso il centrocampista e il suo procuratore Gabriel Raimondi potrebbero valutare l'ipotesi di un ritorno. Ma è presto però, i movimenti inizieranno a fine campionato».
Ascari dunque frena gli entusiasmi per Arrighini e lascia uno spiraglio aperto per Caponi. Il dg granata Giovanini invece, almeno per ora, chiude tutte le porte. «Abbiamo tre giocatori sotto contratto: Luperini, Bartolomei e Settembrini. Se nessuno di loro se ne andrà possiamo considerare completo il centrocampo in vista della prossima stagione». Si viaggia nell'ordine dei pensieri. Non è tempo di trattative. Sul rettangolo verde il pallone rotola ancora.
Tommaso Silvi
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