Il Tirreno

Pontedera

I Monti Pisani sono il paradiso dei bikers

Paolo Falconi
la presentazione della Serra Biancoforno Cup
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la presentazione della Serra Biancoforno Cup

Il 27 e 28 giugno si corre la Serra Biancoforno Cup, due tappe sulle strade bianche di 125 km e 5mila metri di dislivello

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FORNACETTE. Se il sommo Dante scrisse nella Divina Commedia, parlando di quelle alture, “i monti per cui i pisani veder Lucca non ponno” , tra due mesi e mezzo i bikers se li scaleranno in lungo e in largo per un evento a dir poco eccezionale: la prima edizione della Serra Biancoforno Cup. Sabato 27 e domenica 28 giungo si correrà la gara, presentata ieri mattina nella sede dell’azienda dolciaria di Fornacette con Luca Lami a fare da cortese padrone di casa a una cinquantina di invitati tra cui i sindaci delle 5 amministrazioni che gravitano sui Monti Pisani (Calcinaia, Buti, Calci, Vicopisano, Capannori) il presidente regionale della Fci Giacomo Bacci e la vice presidente nazionale della stessa Federciclismo Daniela Isetti; etrambi hanno ricordato l’importanza di tali manifestazioni che collegano la popolazione e l’industria per un progetto che non può far altro che far bene alla promozione dello sport e al territorio. Con Fabiana Luperini, cresciuta proprio lì, a condividere il tutto. La Serra Biancoforno Cup è una competizione di mountain bike agonistica e competitiva che nasce dalla volontà, la passione e l’amore per il territorio che Biancoforno SpA ha condiviso e voluto con le amministrazioni locali che si affacciano sul meraviglioso scenario del Monte Serra e il supporto logistico e organizzativo della storica Pol. Nevilio Casarosa. La gara si svolge in due tappe, per un totale di km 125 e 5.000 metri di dislivello. È aperta anche agli Amatori con la manifestazione correlata Serra Ciclotour (sempre due tappe per un totale di 65 km e 2.090 metri di dislivello). I tracciati sono 4, tutti ad anello, due per il Serra Biancoforno Cup e due per la Serra Ciclotour cicloturistica, sovrapposti, solo per pochi tratti alla partenza e all’arrivo. «Il 10 per cento su asfalto – come spiega l’organizzatopre Luca Di Grazia – l’80% su strade bianche e il 10 di single truck». Il fondo delle strade e i sentieri che collegano le varie località dei Monti Pisani, prevalentemente roccioso, come hanno fatto notare il campione olimpico Mtb Miguel Martinez e Francesco Casagrande che hanno fatto la ricognizione per un filmato che “passerà” decine di volte sul canale 214 Bike channel della piattaforma Sky. Strade che richiedono una buona tecnica di guida, con tratti in salita e in discesa che, sugli strappi, raggiungono non di rado pendenze superiori al 30% e la loro lunghezza va dai 4 ai 12 km con pendenze medie dall’ 8 al 12%. La vegetazione è molto variegata, si passa dal percorrere strade e sentieri immersi in fitti e folti boschi di pini e castagni, a radure rocciose e panoramiche. «Possiamo affermare che i percorsi del Serra Biancoforno Cup non sono adatti a bikers non adeguatamente preparatiti sia sotto il profilo atletico che tecnico. Il percorso del Serra Cup, è sicuramente meno impegnativo sotto il profilo atletico, ma anch’esso presenta salite e discese da non sottovalutare», sottolinea ancora Luca Di Grazia all’unisono con Luca Lami della Biancoforno che si è dichiarato appassionato di ciclismo. «Ma anche di altre discipline sportive se è vero che la nostra azienda da 20 anni è presente in vari sport, fino a giungere a questa idea suggestiva quanto singolare. I percorsi permettono di godere di panorami sulle pianure del Pisano e della Lucchesia, dal mare fino alla catena appenninica del Monte Cimone. Insomma un’occasione per chi arriverà a correre anche da lontano per conoscere un angolo meraviglioso della nostra terra. Quanti arriveranno? Più di 2mila biker.

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