Attenzione
Etrusca non è doma e neppure rilassata
Lo stop interno contro Sovrana non preoccupa più di tanto coach Barsotti
SAN MINIATO. Chi avesse pensato di trovare un'Etrusca Blukart “depressa” dopo la sconfitta interna con Sovrana Siena non avrebbe potuto commettere errore più grosso. In casa biancorossa il basket è visto nell'ottica giusta, per cui ecco come pure un passo falso casalingo possa regalare indicazioni e consigli per un futuro migliore. «Sono soddisfatto di quanto i ragazzi hanno fatto - commenta coach Federico Barsotti - perché hanno risposto come era nelle loro possibilità alle mie sollecitazioni. Avevo chiesto prima una partita vera, e dopo due settimane di feste pasquali non era compito facile, e poi l'impegno massimo, in vista soprattutto della fase più importante della stagione. Così hanno fatto, con un piccolo particolare da non dimenticare ovvero il fatto che di fronte avevamo forse la squadra più forte dell'intero girone».
Che in classifica però è ancora dietro? «Ma è questo l'elemento che regala ancor più valore al nostro campionato, perché, pur avendo perduto due volte coi senesi, alla fine davanti siamo ancora noi, il che vuol significare mesi di grande equilibrio sui campi con l'Etrusca che ha fatto qualcosa di più e di meglio in quanto a continuità di rendimento».
E ora coach? «Cercheremo di recuperare al meglio quei ragazzi che a volte, seppure in condizioni fisiche difficili, non si sono sottratti all'impegno e hanno dato sempre il massimo, poi inizieremo a guardarci un po' intorno per capire quel che dovremo attendersi nella seconda fase, visto che andremo ad affrontare squadre che sono arrivate ai primi tre posti degli altri gironi sparsi per l'Italia. A quelle sfide dovrà arrivare l'Etrusca migliore».
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