«Se fate altri 9 punti avrete un premio»
Il presidentissimo Luciano Barachini vuole che il Pontedera arrivi almeno al settimo posto e promette un riconoscimento
PONTEDERA. Un premio speciale in vista delle ultime 5 partite di campionato. Alla squadra è stato comunicato pochi giorni fa: «Se facciamo almeno 9 punti nelle 5 gare che restan, per tutti ci sarà un riconoscimento particolare». La promessa è stata fatta dalla società granata negli spogliatoi del Mannucci e ha uno scopo ben preciso. A rivelarlo, con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue, è il presidentissimo, membro del cda del Pontedera Luciano Barachini: «Negli ultimi 4 anni ci siamo sempre migliorati. Siamo partiti dalla serie D e al secondo tentativo abbiamo vinto il campionato, poi il salto nell’ex Prima Divisione, terminata all’ottavo posto e col quarto di finale playoff in casa del Lecce. Quest’anno vogliamo arrivare almeno settimi».
La scalata al premio per Vettori & C. domenica in casa del Forlì, terz’ultima in classifica e alla ricerca disperata di punti. «Il calendario è alla nostra portata, nell’arco della stagione abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. Anzi – prosegue Barachini – abbiamo fatto molto meglio con le cosiddette grandi piuttosto che con le squadre di bassa classifica».
Trasferta in Romagna, poi Pro Piacenza al Mannucci, quindi Carrarese e Santarcangelo. Nel mezzo l’appuntamento di lusso al “Bonolis” di Teramo contro la capolista. Ecco il mini campionato del Pontedera. «Se facessimo 3 vittorie e 2 stop sarei comunque soddisfatto: 9 punti ci basterebbero per arrivare tra le prime 7. Col Teramo sarà una gara come le altre, non deve importarci se sono primi in classifica».
Una manciata di impegni e poi si chiuderà il sipario sulla Lega Pro. Però sono già cominciati i preparativi in vista del prossimo campionato. Troppo presto per parlare di calciomercato, anche se Barachini svela le linee guida. «I giocatori in prestito torneranno alle società di appartenenza. Punteremo a risolvere le situazioni di Galli e Gasbarro, in comproprietà con il Livorno, cercando di confermare lo zoccolo duro della squadra. Impreziosiremo la rosa con giovani di valore, come abbiamo fatto in questi anni».
Possibili volti nuovi anche all’interno dei quadri societari? «Qualcuno ha bussato alla porta, affascinato dal nostro progetto. Faremo le nostre valutazioni: non vogliamo – chiude Luciano Barachini – far entrare in società personaggi che non intendono il calcio come lo facciamo noi. Come già accaduto».
Tommaso Silvi
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