Gioco
Una stagione racchiusa in una sola partita: a Reggio
PISA. Una stagione in una sola partita. O meglio: salvare una stagione altrimenti fallimentare. Quello di Reggio Emilia, tra 5 giorni, è il match-clou di un anno disastrato che ha lasciato tante...
PISA. Una stagione in una sola partita. O meglio: salvare una stagione altrimenti fallimentare. Quello di Reggio Emilia, tra 5 giorni, è il match-clou di un anno disastrato che ha lasciato tante vittime sul campo. Ma potrebbe rivelarsi un Pisa Amoroso se riuscisse il colpo, in modo da rimettere insieme gran parte dei cocci. Impresa difficile ma non impossibile.
L'allenatore, lamentandosi per una mancata intensità di gioco della sua squadra a Carrara, mi ha fatto tornare in mente un passo dei Sepolcri di Ugo Foscolo (…e l'amoroso apprendeva lamento a' giovinetti…). Insomma, un lamento amoroso, in grado di riaccendere i sensi. Così il nuovo look nerazzurro non sembra solo un maquillage ma una spinta emotiva che nasce dal profondo. Uno spirito nuovo, pare, che si riflette in una testa assai più sgombra da patemi d'animo e fobie.
Per un Pisa malato è un toccasana, ma basterà? Ci voleva una cura più lunga, purtroppo abbiamo perso mesi: il malato non stava più in piedi da dicembre, dando segni di vitalità ogni tanto, come fa un paziente grave che ha sporadici e illusori risvegli. Se non riusciremo a centrare i playoff, almeno ci siamo affidati a un medico Amoroso.
La Reggiana aspetta il recupero con la stessa determinazione dei nerazzurri. La squadra del tecnico Colombo viene da un pari a Prato, anche L'Aquila è in corsa e dunque la qualificazione ai playoff è in pieno ballo. «Peccato perché quando abbiamo sbloccato il risultato dovevamo essere più bravi, ma il Prato non ci ha fatto neppure pensare che ha subito trovato il pareggio», ha detto mister Alberto Colombo.
Marco Barabotti
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