Il dolore
Piace il “brand Pontedera”
Bilancio sano dopo la terza stagione tra i professionisti
PONTEDERA. Al termine del campionato mancano 7 giornate, ma negli uffici del Mannucci si lavora già in ottica futura. La società dei presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi si appresta a chiudere la terza avventura consecutiva nel calcio professionistico. E se Vettori & C., sul rettangolo verde, si sono guadagnati la salvezza anticipata e mirano a un posto nelle prime 10 del torneo per accedere al tabellone principale della prossima Tim Cup, in società ci si prepara a festeggiare un’altro obiettivo raggiunto. E il campo in questo caso c’entra poco.
Bilancio sano. Nel 2010, quando l’Us Pontedera 1912 lasciava posto all’Us Città di Pontedera, gestito da una cordata di imprenditori della zona, alcuni punti venivano fissati chiaramente. Nessuna spesa folle, gestione oculata e rigorosa. È la ricetta per permettere al calcio cittadino di vivere a lungo, seguita alla lettera dai presidenti che si sono succeduti da quel giorno fino a oggi: Maurizio Casalini, Tiziano Orsini e la coppia Donnini-Boschi. Anche la stagione 2014-15 si concluderà con un bilancio sano, che punta addirittura a un lieve segno “+”. I conti tornano. E il progetto del Pontedera fa gola. La futura inaugurazione, settembre-ottobre, di “Pontederello”, il centro sportivo che negli impianti del Gs Oltrera ospiterà anche le giovanili granata, dotato di nuovi spazi e ogni comfort per permettere ai giovani calciatori di allenarsi al meglio, non farà altro che rendere il “prodotto Pontedera” ancora più appetitoso.
Nuovi imprenditori alla finestra. Zero debiti, settore giovanile in espansione e un gruppo di soci con la sciarpa al collo, tifosi prima che azionisti della società. Il Pontedera è davvero una realtà interessante, in cui alcuni imprenditori potrebbero scegliere di investire. Indiscrezioni parlano di personaggi della zona attratti, non ancora usciti allo scoperto ufficialmente, ma potenziali forze fresche in entrata.
È presto per nomi e cognomi, ma nei prossimi mesi saranno molte le cene di lavoro tra la dirigenza pontederese e volti nuovi interessati a far parte del progetto granata. Dal ristorante al grande tavolo che riunisce il Cda? Chissà.
Domani il Grosseto: non c’è Vettori. Sul campo intanto Paolo Indiani continua a lavorare con i suoi: domani allo Zecchini di Grosseto non ci sarà sicuramente, considerate le due giornate di squalifica decretate dal giudice sportivo in seguito alla gomitata rifilata a Gioè nel derby col Tuttocuoio, il capitano Federico Vettori. Si va verso l’arretramento di Gasbarro sulla linea dei difensori, con Videtta e Galli esterni. Luperini, Bartolomei e Settembrini, di rientro dalla squalifica, a centrocampo. In avanti ballottaggio. Disanto, De Cenco e Cesaretti si giocano due maglie.
Tommaso Silvi
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