Sicurezza
Squadra decimata, mediana da inventare
Quattro squalificati e poi gli infortunati. Il jolly Mandorlini andrà in difesa, Misuraca centrale
PISA. Il Pisa torna al 4-4-2? Il modulo prediletto ad inizio stagione, quando ancora il team di Battini sembrava destinato a dominare, potrebbe essere rispolverato nell’ultimo tentativo di rinascita. Guardando la rosa a disposizione, al netto di squalifiche, infortuni ed abbandoni l’ipotesi è plausibile, anche se tutta da verificare.
Uomini e schemi. Ora i nerazzurri, di fronte ai turni di stop rifilati a Paci, Sini, Caponi e Iori, oltre alla fuga di Morrone, saranno a corto di difensori (considerando l’infortunio di Rozzio e gli acciacchi di Costa), senza registi di ruolo (né Caponi né Iori) e contemporaneamente ancora in abbondanza di esterni offensivi (Floriano, Frediani, Napoli e Beretta, se non recupererà Finocchio).
Un organico più consono ad un 4-4-2 o ad un 4-2-3-1, con Arma e Arrighini come coppia centrale (è accaduto in Pisa-Santarcangelo e in Pisa-Savona, gara in cui segnarono entrambe le punte), schierando due ali pure e due centrocampisti. Nel mezzo, se Mandorlini sarà ancora utilizzato in difesa, appare scontata la scelta di Ricciardi e Misuraca.
Per il secondo non sarebbe una novità: in un modulo 4-4-2 è già stato collocato in occasione del successo sul Santarcangelo.
Invenzioni o riscoperte. La difesa è un cantiere aperto, data la necessità di inventarsi un centrale difensivo (Lisuzzo è il solo stopper di ruolo a disposizione) e un terzino sinistro (se Costa non potrà stringere i denti), a meno di non voler gettare nella mischia Giacomo Benedini e Massimo Lucarelli, tenuti ai margini della rosa anche a causa di gravi problemi fisici, e appena rientrati in gruppo. Mandorlini potrebbe essere costretto ancora a giocare da terzino dove non ha brillato, o adattarsi al centro della difesa, posizione in cui già ha sostituito Paci, ad esempio all’Aquila, anche se in una retroguardia a 3. In alternativa possibile l’accentramento di Pellegrini, secondo ed ultimo difensore senior arruolabile. In tutti i casi, l’allenatore nerazzurro successore di Pillon dovrà usare tanta fantasia per mettere insieme un complesso che giri a dovere. Più che mai, in circostanze come queste, è necessario che la squadra metta in campo tutta la determinazione possibile.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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