Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, spazio alle seconde linee

Pontedera, spazio alle seconde linee

Amichevole interessante ma a ritmi blandi contro la Primavera dello Spezia

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Archiviato il derby delle polemiche col Tuttocuoio, il Pontedera è tornato in campo per preparare la sfida di sabato alle 17 in casa del Grosseto. Ieri i granata hanno disputato una gara di allenamento contro la formazione Primavera dello Spezia. In campo dal 1’ molte seconde linee: per i protagonisti del derby passato il tecnico Paolo Indiani ha scelto di riservare una manciata di minuti.

Classico 3-5-2 affidato a Anacoura tra i pali, protetto dal tris di difensori formato da Francesa Gherra, Redolfi e Segoni. In cabina di regia Bennati, supportato da Lombardo e Settembrini; Videtta e Romiti sugli esterni. In avanti spazio a Disanto e al giovane Giordani.

Dopo 10’ Settembrini porta in vantaggio il Pontedera con una bella conclusione dal limite dell’area: per il resto poche emozioni nella prima frazione, con Anacoura impegnato un paio di volte dai ragazzi dello Spezia. Ritmi blandi e possesso palla prolungato da parte dei granata, che mantengono lo stesso undici anche nella parte iniziale della ripresa.

I secondi 45’ si aprono sulla falsa riga dei precedenti, senza occasioni da rete da segnalare. Poi Indiani fa alzare dalla panchina Cesaretti, De Cenco, Madrigali, Bartolomei, Luperini e Ceciarini. La formazione si ridisegna. Davanti ad Anacoura si sistemano Madrigali, Videtta e Romiti. Cabina di regia centrale con Luperini, Bartolomei e Ceciarini, alle spalle del tandem Cesaretti-De Cenco. In campo anche alcuni ragazzi della formazione Berretti.

Il risultato si arrotonda con la rete messa a segno da Disanto, tempestivo nel taglio sul primo palo sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Romiti. Il terzo sigillo, l’ultimo dell’incontro, lo mette a segno De Cenco su calcio di rigore, da lui conquistato dopo una trattenuta in area.

La squadra tornerà in campo domani pomeriggio per la consueta seduta di allenamento. Nonostante la salvezza ormai raggiunta, la volontà è quella di uscire vittoriosi dallo Zecchini di Grosseto, come ha ribadito il direttore generale Paolo Giovannini: «Dobbiamo raggiungere quota 50 punti per assicurarci un posto nelle prime 10 squadre del torneo e guadagnarci la partenza nel tabellone principale della prossima Tim Cup. Abbiamo i mezzi per farlo e sono sicuro che i ragazzi ce la metteranno tutta. La sconfitta con il Tuttocuoio ci ha lasciato l’amaro in bocca e vogliamo riscattarci il prima possibile».

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa