Sicurezza
Il Tuttocuoio vittima dei suoi errori: battuto 2-1 ad Ancona
Succede tutto nella ripresa: un gol spettacolare porta in vantaggio i dorici, poi pareggia Colombo su rigore e nel finale arriva la doccia fredda
ANCONA. Un’amnesia difensiva a inizio ripresa e un gol “alla Del Piero” condannano il Tuttocuoio alla sconfitta nella trasferta infrasettimanale ad Ancona. In mezzo alle due reti dei padroni di casa il gol su rigore di Colombo che aveva illuso l’ambiente neroverde. Nel complesso una partita non male della squadra di Alvini, anche se proprio quando sono entrati i giocatori titolari, tenuti fuori dal tecnico, i locali hanno dato la zampata decisiva per vincere l’incontro.
PRIMO TEMPO INDOLORE. La formazione scelta da Massimiliano Alvini per la trasferta di Ancona è priva di Zanchi, Serrotti, Deiola, Tempesti e addirittura Colombo. In campo va una sorta di Tuttocuoio 2 che, però, non sfigura affatto al cospetto di una squadra che fa della corsa e dell’aggressività una delle sue armi migliori. I neroverdi in avanti si fanno vedere poco, ma non rinunciano a ribattere agli attacchi dei padroni di casa, facendosi vedere al 14’ con una deviazione di poco fuori di Ingrosso su punizione di Vitale e al 30’ con un tocco di Civilleri, su azione da calcio d’angolo, anche questo uscito. I pericoli maggiori, però, li corre Morandi che già al primo minuto salta per bloccare un campanile alzato da Gioè in ripiegamento difensivo: la palla gli sfugge col contatto dell’accorrente Dierna e l’arbitro fischia carica sul portiere. All’11 il centravanti portoghese Tavares si vede respingere da distanza ravvicinata una conclusione da parte dello stesso Morandi che al 28’ vola a deviare una punizione dal limite di Bondi. L’estremo difensore, poi, esce male sul corner conseguente e per poco il Tuttocuoio non subisce il gol.
DECIDE UN GRAN GOL. Ma in avvio di ripresa il vantaggio dell’Ancona arriva davvero: cross di Tulli, Tavares devia spiazzando tutta la difesa, Parodi raccoglie sul secondo palo e segna. Al 6’ entra Colombo per Vitale e il Tuttocuoio sembra ritrovare convinzione, con elementi come Arifogli che abbandonano la timidezza. Dopo un tiro parato di Bondi al 9, due minuti più tardi è lo stesso esterno sinistro a pennellare un cross per la testa di Gioè, anticipato di poco da Cangi. Ma al 15’ ecco il rigore realizzato da Colombo e decretato per un fallo di mano di Parodi, aggredito proprio da Agrifogli. Al 19’ entra anche Serrotti che rileva Pane e i neroverdi provano ad acquisire ancora più robustezza, specie in mezzo al campo. Ma alla mezzora, quando la gara sembra in una fase statica, l’Ancona sfiora il raddoppio con Paponi, favorito da un errore di Pratali e lo raggiunge con D’Orazio, bravissimo a realizzare un gol “alla Del Piero” sugli sviluppi di una punizione. Il Tuttocuoio si riversa in attacco, ma rischia di subire il terzo gol prima con Paponi e poi con Di Ceglie.
ANCONA (3-4-3): Lori; Dierna, Paoli Cangi; Parodi, Sampietro, Di Ceglie, D’Orazio; Bondi (19’st Paponi), Tavares (30’st Cognigni), Tulli (33’st Camillucci). A disposizione Aprea, Lisai, Camillucci, Bambozzi, Morbidelli. Allenatore Giovanni Cornacchini
TUTTOCUOIO (3-5-2): Morandi; Ingrosso, Pratali, Falivena; Pacini, Konate, Pane (19’st Serrotti), Vitale (6’st Colombo), Agrifogli (30’st Zanchi); Gioè, Civilleri. A disposizione Bacci, Mancini, Zanchi, Deiola, Tempesti. Allenatore Massimiliano Alvini.
ARBITRO: Capraro di Cassino, coadiuvato da Fabbro di Roma 2, De Filippis di Vasto
RETI: 1’st Parodi, 15’st Colombo (rig.), 31’st D’Orazio
NOTE: angoli 6-2, ammoniti Pratali, recupero un minuto nel primo tempo e tre nella ripresa
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