La protesta
Tuttocuoio con la voglia di fermare la Reggiana
Reduce da tre scontri diretti superati alla grande i neroverdi sognano l’impresa per salire ancora
PONTE A EGOLA. Vola sulle ali dell’entusiasmo il Tuttocuoio. E non hanno intenzione di fermarsi gli uomini di mister Massimiliano Alvini, reduci da tre vittorie consecutive al cospetto di Santarcangelo, Grosseto e Forlì. Tre scontri diretti che i neroverdi hanno superato in maniera brillante, trovando finalmente la giusta quadratura nel pacchetto arretrato; con Grosseto e Forlì nessun gol al passivo.
Progressi che andranno confermati domani al Mannucci alle 16 contro la Reggiana, terza forza del torneo fresca di vittoria ai danni dell’Aquila dopo un periodo di leggera flessione, testimoniato dalla sconfitta con il Pro Piacenza e il pari casalingo col Santarcangelo.
Nei pontaegolesi non ci sarà Balde, fermato per un turno dal giudice sportivo. Al suo posto con tutta probabilità verrà schierato Ingrosso, con Colombini e Falivena a completare il pacchetto arretrato. A centrocampo confermato il tris Gargiulo, Deiola e Serrotti. Konate sta recuperando dagli acciacchi fisici delle scorse settimane, ma non è ancora al top della forma. Sugli esterni spazio a Pacini e Zanchi. In attacco capitan Colombo: insieme a lui favorito Tempesti su Gioè, sulla via del recupero da un problema muscolare.
Negli ospiti assente soltanto il terzino Mignanelli. Con 37 punti in classifica il Tuttocuoio guarda dall’alto la zona calda della classifica, distante 7 lunghezze. Margine da mantenere nelle prossime giornate e magari incrementare, passando dal tris di appuntamenti con Reggiana, Ancona e Pontedera, ai quali si aggiunge il recupero con L’Aquila del 25 marzo.
Un periodo di fuoco per la formazione di Alvini, che con gli ultimi risultati ha ritrovato fiducia nei propri mezzi ed entusiasmo. Il sogno salvezza non è poi così distante: Ponte a Egola spera di festeggiare l’ennesimo miracolo. (t.s.)
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