Sicurezza
Il Pontedera vuole rialzare la testa
De Cenco è chiaro: col Gubbio è stato un normale incidente di percorso. Indiani preso dal ballottaggio dei numeri uno
PONTEDERA. Sono le 15.30 quando la squadra esce dalla sala video del Mannucci. Volti distesi, ma concentrati. Paolo Indiani ha appena finito di mostrare ai suoi i filmati del Prato. Per capire dove colpire i lanieri. Oggi alle 15 gli insegnamenti andranno applicati sul rettangolo di gioco alla ricerca della seconda vittoria consecutiva lontano da casa, dopo il blitz di Savona di 13 giorni fa. Tornano a disposizione tutti gli attaccanti: Libertazzi e Cesaretti a mezzo servizio partono dalla panchina. Disanto e De Cenco invece stanno bene e vanno a comporre il tandem offensivo titolare.
Fumata nera per il rinnovo di Settembrini. Qualche ora prima nella stessa stanza utilizzata per visionare le immagini di Bocalon & co. Paolo Giovannini avrebbe dovuto incontrare il procuratore di Andrea Settembrini per discutere il rinnovo del contratto fino al 2016. L’incontro però è stato rimandato a lunedì. Slitta dunque il possibile prolungamento del centrocampista granata. Le sensazioni sono positive, il giocatore dovrebbe accordarsi per restare un’altra stagione in Valdera. Ma il mondo del pallone insegna: le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Parla De Cenco: «Riprendiamoci i 3 punti». Un normale incidente di percorso. Così è stato catalogato dal dg Paolo Giovannini lo scivolone interno del turno scorso col Gubbio. Non è tempo di lanciare allarmi, soprattutto alla luce di una classifica deliziosa per i granata. La salvezza però deve essere messa in cassaforte quanto prima e per farlo potrebbero bastare 5-6 punti. «Andiamo a Prato per rifarci dopo la sconfitta di Gubbio. Ci siamo allenati bene in settimana e siamo sereni. Vogliamo vincere».
Parla l’attaccante italo-brasiliano Caio De Cenco, che si è ben integrato nel sistema di gioco granata ma ancora a secco di gol. «Cerco di non pensarci, altrimenti la rete non arriverà mai. Spero di sbloccarmi il prima possibile». Arrivato nel mercato invernale dalla Spal, De Cenco ha dovuto calarsi in una realtà completamente diversa. Da Ferrara a Pontedera.
«Mi trovo benissimo, sono rimasto piacevolmente sorpreso. Più che una squadra siamo una vera e propria famiglia. Alla Spal non era così».
Gli undici anti-Prato. Paolo Indiani nella seduta di ieri ha sciolto ogni dubbio provando la formazione titolare. Resta il ballottaggio tra Anacoura e Cardelli in porta, con l’ex Cuneo favorito dopo le prestazioni convincenti contro L’Aquila e Gubbio. Madrigali, Vettori e Redolfi in retroguardia. Linea mediana affidata ai soliti tre: Bartolomei centrale, con Luperini e Settembrini a sostegno. Videtta e Gasbarro si occuperanno delle corsie laterali.
A Disanto e De Cenco il compito di trafiggere l’esperto Massimo Gazzoli, ancora tra i pali a 40 anni dopo una vita passata tra serie B e C.
Tommaso Silvi
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