Sicurezza
Il Pontedera vuole rialzare la testa
De Cenco è chiaro: col Gubbio è stato un normale incidente di percorso. Indiani preso dal ballottaggio dei numeri uno
PONTEDERA. Parla De Cenco: «Riprendiamoci i 3 punti». Un normale incidente di percorso. Così è stato catalogato dal dg Paolo Giovannini lo scivolone interno del turno scorso col Gubbio. Non è tempo di lanciare allarmi, soprattutto alla luce di una classifica deliziosa per i granata. La salvezza però deve essere messa in cassaforte quanto prima e per farlo potrebbero bastare 5-6 punti. «Andiamo a Prato per rifarci dopo la sconfitta di Gubbio. Ci siamo allenati bene in settimana e siamo sereni. Vogliamo vincere».
Parla l’attaccante italo-brasiliano Caio De Cenco, che si è ben integrato nel di gioco granata ma ancora a secco di gol. «Cerco di non pensarci, altrimenti la rete non arriverà mai. Spero di sbloccarmi il prima possibile». Arrivato nel mercato invernale dalla Spal, De Cenco ha dovuto calarsi in una realtà completamente diversa. Da Ferrara a Pontedera. «Mi trovo benissimo, sono rimasto piacevolmente sorpreso. Più che una squadra siamo una vera e propria famiglia. Alla Spal non era così».
Gli undici anti-Prato. Paolo Indiani nella seduta di ieri ha sciolto ogni dubbio provando la formazione titolare. Resta il ballottaggio tra Anacoura e Cardelli in porta, con l’ex Cuneo favorito dopo le prestazioni convincenti contro L’Aquila e Gubbio. Madrigali, Vettori e Redolfi in retroguardia. Linea mediana affidata ai soliti tre: Bartolomei centrale, con Luperini e Settembrini a sostegno. Videtta e Gasbarro si occuperanno delle corsie laterali. A Disanto e De Cenco il compito di trafiggere l’esperto Massimo Gazzoli, ancora tra i pali a 40 anni dopo una vita passata tra serie B e C.
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