Sicurezza
Il boccone amaro del presidente bianconero
PONSACCO. «Abbiamo giocato su un campo impossibile. Non so come si possano omologare certe strutture. Questi non sono stadi per giocare a calcio». Parole pronunciate dopo il 90’ dal presidente del...
PONSACCO. «Abbiamo giocato su un campo impossibile. Non so come si possano omologare certe strutture. Questi non sono stadi per giocare a calcio». Parole pronunciate dopo il 90’ dal presidente del Siena Antonio Ponte, critico nei confronti dello stadio Comunale di Ponsacco. Ieri è arrivata la risposta, tramite un comunicato, della società rossoblù: «In merito alle dichiarazioni del presidente del Siena, Antonio Ponte, che imputa la sconfitta alle condizioni “dilettantistiche” dello stadio e dei loro responsabili, facciamo presente che nel controllo sicurezza alle 14 con le forze dell’ordine i cancelli erano tutti chiusi con gli appositi lucchetti. I nostri steward nel secondo tempo ci segnalavano la rottura del lucchetto da parte dei tifosi ospiti e l'apertura del cancello. Provvedeva subito un nostro addetto con un catena e nuovo lucchetto ma i tifosi aggredivano il nostro responsabile con botte, pugni e sputi».
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