Il dolore
Tre passi per salvarsi con calma
Il Pontedera affronta il Gubbio con mister Indiani ancora costretto a inventare la formazione
PONTEDERA. Soltanto due mesi fa sembrava che l’incantesimo si fosse rotto. Il Pontedera dei miracoli veniva stritolato dal calciomercato invernale con le cessioni di giocatori chiave tra cui l’ex capitano Andrea Caponi e il giocoliere-goleador Luigi Grassi. Erano i giorni seguenti alla pesante sconfitta (3-0) in casa del San Marino. Lo zoccolo duro della gradinata attorno alla squadra; altri impauriti e pessimisti. Paolo Giovannini e le sue intuizioni hanno fatto il resto: Ancona, L’Aquila, Lucchese, Reggiana, Pisa e Savona. 11 punti in 6 partite, entusiasmo alle stelle, calore del pubblico ritrovato e salvezza a un passo.
Anzi, per essere precisi, a 3 passi. Quelli che i granata vogliono compiere oggi alle 16 al Mannucci. Perché in caso di vittoria sul Gubbio si può davvero stappare lo champagne e brindare al raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Per continuare poi a battersi fino all’ultima partita, consapevoli che gli spareggi per la serie B, matematicamente parlando, non sono un’utopia.
Emergenza a centrocampo, Indiani cambia tutto. Volti nuovi e ruoli stravolti. Sarà un Pontedera completamente rivoluzionato. Pesano molto le assenze per squalifica di Redolfi, Videtta e Galli. Ai quali si aggiunge Cesaretti, ancora alle prese con la lussazione alla spalla rimediata contro il Pisa: ritorno in campo vicino, forse già sabato col Prato. E se in difesa il rientro di Vettori, che si è completamento ripreso dal fastidio al ginocchio che lo aveva tenuto fuori con Savona e L’Aquila, permette di tirare un sospiro di sollievo inserendolo tra Madrigali e Polvani, a centrocampo è allarme rosso. Senza i due esterni titolari mister Indiani è pronto a sfoderare un reparto centrale ampiamente rivisitato. Ceciarini e Gasbarro sulle corsie laterali, con Luperini, Bartolomei e Lombardo a guardia della mediana. Esordio per il figlio d’arte dal 1’, perché Settembrini sarà sì nei primi undici, ma in un ruolo mai ricoperto da quando veste la maglia granata. L’ex Poggibonsi, infatti, guiderà l’attacco insieme a Disanto. De Cenco e Libertazzi vanno in panchina: entrambi non sono al top della forma. Tra i pali confermato Anacoura dopo la super prestazione di mercoledì.
Rinnova Lorenzo Polvani. Il dg Paolo Giovannini pensa al Pontedera del futuro e inizia a blindare i gioiellini della rosa. Nella mattina di ieri la società, attraverso un comunicato, ha reso noto il prolungamento del contratto fino al 2017 di Lorenzo Polvani, difensore classe ’94 autore di 10 presenze stagionali, prelevato dalla Fortis Juventus in serie D. Dopo Bartolomei, Vettori e Disanto anche Polvani ha scelto di allungare la sua avventura in Valdera.
Galli costretto a fare il volontario. Singolare pena scelta dalla società granata per Iacopo Galli, squalificato per 4 turni dopo l’esultanza fuori misura per il gol a L’Aquila. L’esterno di centrocampo sarà mandato a fare servizio di volontariato in una associazione della zona che aiuta i bisognosi, il cui nome sarà reso noto nei prossimi giorni. A occuparsi della questione sarà l’assessore allo Sport di Pontedera, Matteo Franconi .
Tommaso Silvi
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