Il Tirreno

Pontedera

Il sogno del Tuttocuoio passa da Forlì

La truppa di Alvini, oggi alle 17, vuole allungare la serie positiva nello scontro diretto per restare in Lega Pro

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PONTE A EGOLA. Santarcangelo e Grosseto. Due vittorie consecutive. Come mai era successo in stagione. Due settimane d’oro per il Tuttocuoio, che ha allontanato la zona calda della classifica e insieme ai risultati ha ritrovato entusiasmo e, nella gara col Grosseto, una quadratura nel reparto difensivo fondamentale per raggiungere la salvezza. Il periodo magico però non deve finire: il prossimo ostacolo si chiama Forlì. In Romagna è ancora scontro decisivo per la permanenza in categoria.

Mister Massimiliano Alvini ha lavorato in settimana con la squadra, concentrandosi ancora sull’assetto arretrato. E proprio dalla difesa potrebbe arrivare la novità di formazione: Falivena, infatti, rischia di rimanere in panchina a favore del terzetto composto da Pratali, Ingrosso e Colombini. Corsie esterne di centrocampo affidate a Pacini e Zanchi con Konate, Gargiulo e Deiola a guardia del settore centrale. In attacco non c’è Bryan Gioè a causa di un fastidioso infortunio alla caviglia dal quale non riesce a riprendersi. Accanto a Colombo parte il giovane Tempesti.

Volti distesi e sorrisi in casa Tuttocuoio. Atmosfera completamente diversa invece nello spogliatoio del Forlì. I ragazzi di mister Richard Vanigli non vincono da 8 turni, nei quali hanno racimolato appena 4 punti, frutto di altrettanti pari. L’ultimo successo tra le mura di casa risale al 21 dicembre al cospetto del San Marino, quando a decidere fu una rete di Docente al 82’.

La società biancorossa, attraverso il proprio sito ufficiale, ha lanciato un appello alla città affinché lo stadio si presenti più caloroso che mai nel confronto con il Tuttocuoio.

Se la striscia di vittorie dovesse allungarsi a 3 per i pontaegolesi si spalancherebbero le porte del paradiso, con 37 punti nel sacco e 11 gare ancora da giocare, compreso il recupero con L’Aquila. Il sogno di Colombo e compagni passa da Forlì. Per dimostrare che il piccolo comune del Valdarno di appena 9mila anime vuole restare nella terza serie del calcio nazionale.

Al “Tullo Morgani” fischio d’inizio alle 17. Arbitra Vincenzo Fiorini di Frosinone, coadiuvato da Bologna e Graziano di Mantova. (t.s.)

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