Pisa, tanta rabbia dopo il ko con l’Ascoli
Il presidente Battini, che ha avuto un faccia a faccia con tecnici e giocatori: «Non meritavamo di essere sconfitti»
PISA. La delusione dopo la sconfitta contro l'Ascoli è tanta perché tanta era l'attesa per questa partita che avrebbe dovuto dare una svolta al campionato dei nerazzurri, che rischia di arrivare comunque ma in negativo perché ora i punti dalla capolista sono 9, seppur con una partita in meno, oltretutto con lo scontro diretto a sfavore. La lunga riunione tra il presidente Battini, il ds Tomei e alcuni senatori della squadra tenutasi nel dopogara non ha portato alla sfiducia dell'allenatore, ma è sicuro che Piero Braglia e i suoi ragazzi non hanno più possibilità di sbagliare quantomeno per raggiungere il nuovo obiettivo che in molti hanno manifestato dopo il ko: i playoff.
«Sono molto amareggiato - ha detto ieri Carlo Battini - anche perché non meritavamo di uscire dal campo con zero punti e credo che il pari fosse il risultato più giusto». Non ha molta voglia di parlare: «La squadra ha comunque giocato la sua partita e questo l'ho detto ai ragazzi. Mi spiace che non abbiano giocato così anche a Pontedera perché se l'avessimo fatto saremmo sicuramente usciti dal Mannucci col risultato pieno». Sulla riunione del dopogara invece dice Battini: «Sono cose che si fanno ed è già successo altre volte. È stato un confronto positivo, ma non ci sono novità».
La delusione è stata forte anche per i quasi 8.000 spettatori che hanno comunque apprezzato la prova della squadra e, dopo il fischio finale, sono arrivati più applausi che fischi: «Evidentemente siamo sulla stessa lunghezza d'onda è da questo dobbiamo ripartire per non far si che abbia ripercussioni negative».
Dopo lo scontro fortuito con Perez che l'ha costretto a uscire al 3' della ripresa, Paolo Rozzio è in attesa di sapere le condizioni del suo ginocchio. Uscito in barella dal campo e con le stampelle dallo stadio, l’esito degli esami a cui verrà sottoposto a breve chiariranno meglio la situazione.
Dice Arma: «L'unica cosa che è mancata è stata la fortuna visto che in avanti la cattiveria c'è stata da parte nostra. Ci siamo trovati davanti un ottimo Lanni che è stato il miglior giocatore dell'Ascoli. Ci abbiamo provato in tutti i modi con grande voglia di vincere fino all'ultimo nonostante i crampi. Se facciamo le prossime partite con questo spirito ne vinceremo tante. Abbiamo fatto la miglior partita della stagione ed è un peccato aver perso lo scontro diretto. Dobbiamo concentrarci sul Grosseto e cercare di vincere».
Lorenzo Vannozzi
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