Tuttocuoio rinfrancato aspetta il Grosseto per allungare la serie
Si gioca all’ora di pranzo al Mannucci. Soliti problemi per il tecnico Alvini; Ingrosso e Pratali non sono recuperati
PONTE A EGOLA. Undicesimo derby stagionale per il Tuttocuoio, che all'ora di pranzo, all’Ettore Mannucci di Pontedera, affronta il Grosseto: è ancora una volta il lunch match domenicale. In casa neroverde il morale è alto dopo la bella vittoria di Santarcangelo come conferma il mister Massimiliano Alvini: «Il bel successo dell’altro venerdì ci ha dato fiducia. Il nostro percorso finora è straordinario, abbiamo in classifica 31 punti, che è un bottino rilevante frutto di buone prestazioni».
Oggi per il Tuttocuoio la gara con i maremmani si presenta con il consueto canovaccio; ovvero affrontare una squadra più esperta e dal tasso tecnico molto superiore. «Il Grosseto è una grande squadra - dice Alvini - che però finora non ha fatto cose eccezionali. A livello di organico è in grado di lottare per i playoff; è una compagine che a me piace. Sarà una partita molto difficile, ma noi lo sappiamo».
Il “Ferguson” di Ponte a Egola sarà alle prese con i consueti problemi di formazione; infatti oltre ai lungodegenti Cherillo, Agrifogli e Scicchitano - per i quali non abbiamo una data certa per il rientro - c'è da segnalare l'indisponibilità di Ingrosso e Pratali che in settimana sembrava potessero recuperare: invece poi anche oggi non saranno della partita. Per il primo ci potrebbe essere spazio in panchina, mentre l'ex Empoli non è stato neanche convocato nei 18.
A loro si aggiunge Civilleri che ha riportato una distorsione alla caviglia, dovuta alle condizioni del terreno di gioco, cosa che ha fatto infuriare Alvini. In dubbio, invece, Deiola che ha preso una botta al occhio e solo questa mattina si valuterà se ci sono le condizioni di poterlo rischiare.
Di conseguenza la formazione che affronterà il Grosseto dovrebbe essere quasi obbligata; il sistema di gioco sarà il 3-5-2. Tra i pali conferma di Bacci, linea difensiva affidata a Falivena, Colombini e Balde. A centrocampo il regista sarà Gargiulo, gli esterni saranno Zanchi e uno tra Pacini e Mulas. Gli interni potrebbero essere Konate e Deiola, oppure potrebbe essere inserito Pane. Dovrebbe invece partire dalla panchina Serrotti, che in settimana è stato monitorato e non ha ancora i 90' nella gambe. In attacco spazio a capitan Colombo che ritorna dalla squalifica orignata dal espulsione subìta contro la Pistoiese, affiancato da Tempesti.
Ci vorrà quindi un Tuttocuoio che sappia mettere in campo le proprie idee, ma allo stesso tempo coprire in maniera efficace tutte le zone del campo, soprattutto in fase di non possesso, per dare seguito alla vittoria di Santarcangelo e provare il sorpasso ai danni del Grosseto.
La direzione del confronto sarà affidata al signor Mantelli di Brescia che si avvarrà degli assistenti De Filippis di Vasto e Squarcio di Roma.
Stefano Scarpetti
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