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La truppa di baby di belle speranze del Tuttocuoio

La truppa di baby di belle speranze del Tuttocuoio

Ancora risultati di prestigio dei Giovanissimi Nell’ultimo turno la Berretti ha battuto il Pescara

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PONTE A EGOLA. Nell'ultimo weekend calcistico il Tuttocuoio ha vinto non soltanto con la prima squadra impegnata nel girone B della Lega Pro, ma ha ottenuto successi importanti anche con il settore giovanile. Infatti ci sono state le vittorie sia della formazione Beretti, che di quella Allievi professionisti e dei Giovanissimi nazionali.

Leonardo Marconcini responsabile del settore giovanile neroverde ovviamente è soddisfatto dei risultati fin qui conseguiti: «Il bilancio – dice – lusinghiero, soprattutto se si considera le difficoltà di reperire campi di allenamento, e delle squadre di spessore che ogni settimana i nostri ragazzi devono affrontare. Il merito è anche dei tecnici e della società tutta che ha lavorato con oculatezza e attenzione anche in questo settore».

Sicuramente la vittoria della Berretti contro il Pescara per 1-0 è stato il risultato che ha dato maggior lustro al fine settimana scorso delle future leve neroverdi. Da considerare anche il rapporto stretto esistente con la prima squadra, visto che spesso alcuni calciatori vengono utilizzati sia dal tecnico Alvini che da Fiasconi (che si occupa della Berretti). È il caso di Micheli che quando Morandi si è infortunato è stato in panchina per qualche partita.

Gelli, che nell’ultimo turno di Lega Pro ha siglato a Santarcangelo il primo gol nei professionisti e che con frequenza Alvini utilizza per alcuni spezzoni di partita, è stato utilizzato anche da Fiasconi nella Beretti.

Possiamo dire che il Tuttocuoio sia riuscito, nel giro di pochi anni, a ricostruire il settore giovanile, che qualche anno fa era quasi del tutto scomparso. «Abbiamo collaborazioni con altre società, ma tutti i ragazzi che abbiamo sono di proprietà del Tuttocuoio, la società – rileva lo stesso Leonardo Marconcini – punta molto sulla crescita dei ragazzi, da proporre e utilizzare in prima squadra, come il caso di Francesco Colombini che è partito dagli Juniores nazionali ed è stato acquistato dall'Empoli».

Insomma, la politica di puntare sui giovani sta dando i frutti sperati anche nella società di Ponte a Egola che, essendo una piccola realtà (anzi la più piccola del folto panorama di 60 squadre dei tre gironi della Lega Pro) deve per forza fare i conti su risorse economiche spesso ridotte e comunque non certo all’altezza di altre squadre espressioni di capoluogo di provincia. E un settore giovanile buono può essere un volano economico non indifferente.

Stefano Scarpetti

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