Il Tirreno

Pontedera

Il sogno dei granata svanisce in semifinale Col Cosenza è solo 1-1

Il Pontedera non riesce a ribaltare lo 0-1 della gara d’andata Libertazzi illude ma poi arriva il gol dell’ex empolese Cori

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PONTEDERA. Non basta un Pontedera combattivo per 94'. Il sogno della finale di Coppa Italia di Lega Pro svanisce di fronte agli ottocento spettatori del Mannucci che al termine del match applaudono a lungo i propri beniamini, autori di una prestazione maiuscola in termini di intensità di gioco e determinazione. A giocarsi il trofeo contro il Como però sarà il Cosenza, capace di non scomporsi troppo nei due confronti e di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Paolo Indiani ridisegna la formazione rispetto al derby col Pisa e cambia quattro titolari. In retroguardia ci sono Romiti insieme a Vettori e Madrigali, con Ceciarini impiegato in qualità di interno sinistro di centrocampo. Attacco tutto nuovo: fuori Cesaretti e De Cenco, titolari coi nerazzurri, e dentro Disanto e Libertazzi. Parte forte il Pontedera, che dopo 5' sfiora il vantaggio con il sinistro al volo di Galli sugli sviluppi di un corner dalla destra di Bartolomei. La sfera accarezza l'esterno della rete dando l’illusione del gol. I granata spingono con convinzione per riaprire subitoi il discorso qualificazione. Sforzi premiati al 17', quando Settembrini si infila sul settore sinistro, alza lo sguardo al centro e serve Libertazzi; è facile mettere in rete per l'ex Novara. Bartolomei, Galli e Luperini tirano un attimo il fiato e il ritmo si abbassa. Prende fiducia il Cosenza. Lo fa anche Tortolano, che sfrutta un improvviso calo di tensione del centrocampo di casa e carica a testa bassa verso la porta di Anacoura. Accanto a lui c'è Cori, freddo nel mettere in rete l'1-1.

Nella seconda frazione il canovaccio è il solito. Partenza sprint del Pontedera e calabresi rintanati nella propria metà campo a difesa del risultato. Galli al 53' mette paura a Saracco con un tiro insidioso dalla distanza: non irresistibile la risposta dell’estremo difensore, che comunque riesce a mettere in corner. Si fanno vedere i rossoblù in contropiede con Cori. Nell’occasione è bravo Anacoura a intercettare il pallonetto provato dall’ex Empoli. Pallino del gioco in mano ai granata, che al 69' confezionano l’occasione per riportarsi avanti nel punteggio. Luperini però a porta sguarnita non riesce ad andare a segno e il pallone sibila a fil di palo. Negli ultimi minuti la conclusione fuori misura di De Cenco, subentrato a Romiti a inizio secondo tempo, e il palo del Cosenza chiudono il conto delle emozioni. La truppa di Giorgio Rosselli si guadagna l'accesso alla finale. Già decise le date di andata e ritorno: 8 e 22 aprile.

Tommaso Silvi

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