Il dolore
Forcoli, Sarritzu spiega e ammette le spinte
FORCOLI. Si difende dalle accuse di aver creato disordini nel dopo Forcoli-Real Querceta, Sergio Sarritzu (nella foto), direttore sportivo amaranto. Una dichiarazione dopo le parole di Maurizio...
FORCOLI. Si difende dalle accuse di aver creato disordini nel dopo Forcoli-Real Querceta, Sergio Sarritzu (nella foto), direttore sportivo amaranto. Una dichiarazione dopo le parole di Maurizio Cerasa, tecnico della squadra versiliese con cui l’ex Ponsacco ha avuto un diverbio acceso, condito da uno spintone. «È vero, l’ho spinto e lui è caduto a terra – spiega Sarritzu – ma niente che non sia mai successo su un campo, anche se queste situazioni non dovrebbero verificarsi. Sono nel mondo del pallone da 40 anni e non ho mai preso una querela o una denuncia».
Il diesse del Forcoli dice di aver seguito l’incontro al Brunner, vinto dagli ospiti per 4-0, dalla tribunetta dietro le panchine. Sul vantaggio del Real Querceta la partita s’è accesa: «Ho rinfacciato a Cerasa di essere venuto a Forcoli a fare la guerra – racconta Sarritzu, che deve scontare una squalifica fino a metà marzo – lui ha risposto con sorrisini, prendendo in giro. Dopo la gara l’ho affrontato; gli ho detto che non era un uomo e gli ho dato uno spintone. Lui è caduto, poi ci siamo presi a male parole, ma è finito lì. Cerasa dice che dovrei essere radiato, ma se uno come lui sta in questo ambiente io posso starci alla grande». (a.q.)
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