Sicurezza
Pontedera, la storia è dopo 90 minuti
Mercoledì 25 alle ore 20.30 il ritorno della semifinale col Cosenza: c’è da rimontare l’1-0 subìto in Calabria. Il mini turn-over di mister Paolo Indiani
PONTEDERA. Ben 78 anni dopo la mancata vittoria con la Roma, il Pontedera ha la possibilità di un’impresa in Coppa. Mercoledì 25 alle 20.30 Vettori & C. scende in campo contro il Cosenza nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Lega Pro. Si riparte dallo 0-1 dell’11 febbraio, maturato al 59’ con un eurogol del rossoblù Criaco.
Mister Paolo Indiani applicherà un mini turn-over per far respirare chi finora ha tirato maggiormente la carretta. In retroguardia spazio a Madrigali e Polvani insieme a Vettori, che domenica nella trasferta a Savona non ci sarà per squalifica. Dubbi, invece, sul nome del centrocampista che verrà tenuto a riposo. Probabile una partenza in panchina per uno tra Bartolomei e Settemrbini, a favore dell’esordio dal 1’ di Mattia Lombardo. Sugli esterni si va verso la conferma di Videtta e Galli, anche se quest’ultimo potrebbe essere dirottato a destra nel caso in cui venisse schierato Gasbarro come laterale di centrocampo. Tutto delineato invece in attacco: Disanto farà il fantasista alle spalle di Libertazzi.
Pontedera e Cosenza si affronteranno conoscendo già il nome della prima finalista, visto che l’altra semifinale Como-Spal si giocherà alle 15. Gli estensi sono chiamati al difficile compito di ribaltare lo 0-2 della gara di andata. Già decise, inoltre, le date per il doppio confronto in finale: 8 e 22 aprile. Dopo aver eliminato L’Aquila, Pisa e Casertana i granata tentano l’assalto al trofeo, diventato a tutti gli effetti un obiettivo stagionale per la società dei presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi.
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