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Pontedera

Barachini al vetriolo su Arrighini e Caponi

Barachini al vetriolo su Arrighini e Caponi

Indiani: «Contro di noi avrebbe sofferto chiunque». Cesaretti, 30 giorni di stop Gli ultrà pisani: «Ora più che mai è necessario restare vicini alla squadra»

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PONTEDERA. «Il Pisa non sembra una squadra costruita con criterio, ma assemblata mettendo insieme tanti campioni. Erano davvero fondamentali Arrighini e Caponi? Chi li ha portati? Forse qualche socio ha fatto pressing affinché venissero acquistati? Io credo che siano stati inseriti in rosa giocatori che non servivano a Braglia». Non è abituato a utilizzare frasi di rito Luciano Barachini, ex presidente granata e attuale membro del Cda societario. La tensione accumulata in tribuna deve ancora essere smaltita e i sassolini dalla scarpa escono uno ad uno facendo rumore all’interno della sala stampa del Mannucci. Poi gli elogi ai nerazzurri: «La città merita altri palcoscenici – prosegue Barachini - e sono convinto che la vittoria del campionato arriverà. Non vedo altre squadre capaci di potercela fare alla distanza».

Preferisce non parlare degli avversari invece il tecnico del Pontedera Paolo Indiani: «Per come abbiamo giocato avrebbe faticato qualsiasi formazione».

Sceglie la via diplomatica il direttore generale Paolo Giovannini: «Complimenti al Pisa che secondo me ha disputato una buona partita. Noi siamo felicissimi di aver fermato una corazzata nel nostro stadio, di fronte a una cornice di pubblico fantastica». L’undici di Piero Braglia riceve i complimenti dalla dirigenza pontederese e anche il direttore sportivo Pietro Tomei non ha niente da rimproverare ai suoi: «Non ho mai visto tirare indietro la gamba. La squadra ha lottato ma non ha vinto. Credo che un ringraziamento particolare debba essere fatto ai nostri tifosi: si sono presentati a Pontedera in massa, sostenendoci fino all’ultimo minuto».

Infine dallo staff medico del Pontedera arrivano notizie dettagliate sull’infortunio di Christian Cesaretti. Il giocatore, uscito al 83' per Disanto dopo essersi improvvisamente avvicinato alla panchina per ricevere le prime cure, ha riportato la lussazione della spalla sinistra. Per lui si prevede uno stop di 30 giorni.

In serata in casa pisana arriva l’intervento dei gruppi della curva Nord: «Nonostante la brutta prestazione odierna, ora più che mai pensiamo che sia necessario restare uniti e vicini alla squadra in vista della partita di venerdi: una partita che vale una stagione. Tutti insieme bisogna dare tutto per vincerla! La squadra deve mettercela tutta e lottare alla morte, come oggi non è stato fatto, e tutti i tifosi devono affollare l'Arena e spingere e tifare per 90 minuti. Venerdi è troppo importante: bisogna vincere a tutti i costi. Tutti all'Arena!».

Tommaso Silvi

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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