Sicurezza
Città non blindata ma più sorveglianza
Le forze di polizia hanno chiesto al Comune di potenziare la presenza di telecamere in alcuni settori del Comunale
PONTEDERA. La città non sarà blindata, anche se la vigilanza sarà rafforzata ed è stato predisposto un servizio d’ordine pubblico ad hoc, in occasione del derby Pontedera-Pisa. La partita è attesa come un momento di festa, con lo stadio Ettore Mannucci al completo e oltre 2.600 spettatori. Si conta molto sul fair play delle tifoserie avversarie che, considerato il tutto esaurito registrato dall’incontro, verranno a contatto in alcuni settori dell’impianto di calcio, in particolare nella tribuna centrale. «Come per altri incontri di calcio arriveranno rinforzi – spiega il dirigente del commissariato di polizia, dottor Luigi Fezza – ma non sono stati previsti, almeno finora, particolari servizi lungo le strade di accesso allo stadio». Nonostante le rivalità sportive e di campanile, la gara non si prospetta, almeno sulla carta, di quelle ad alta tensione. Se poi le cose dovessero andare diversamente il servizio che è stato predisposto prevede un numero adeguato di uomini per fronteggiare eventuali situazioni a rischio. «Tutto lo stadio è videosorvegliato – spiega il dirigente del commissariato – e anche questo è di aiuto rispetto alla sicurezza».Le forze di polizia hanno chiesto al Comune, ma non certo per l’incontro di oggi ma come misura di prevenzione generale, di potenziare le telecamere in alcuni settori.
Del resto sono un ottimo deterrente e durante l’incontro Pontedera-Teramo hanno permesso di scoprire due tifosi ospiti mentre accendevano fumogeni. I due hanno ricevuto un Daspo per due anni.(s.c.)
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