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Luperini, stagione di lusso è lui la vera rivelazione

Luperini, stagione di lusso è lui la vera rivelazione

L’annata scorsa per gli infortuni ha giocato solamente 9 volte in maglia granata ora è stato inserito in pianta stabile da mister Indiani nell’undici del Pontedera

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PONTEDERA. La sconfitta di Cosenza nell’andata di semifinale di Coppa Italia Lega Pro deve restare alle spalle. Lo impone il calendario del Pontedera, che tra 48 ore sarà al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Dalla Calabria all’Emilia Romagna quasi senza respiro. Per un mese di febbraio da vivere a ritmi altissimi. Reggiana, Pisa e poi il ritorno del 25 febbraio (ore 20.30) al Mannucci contro i rossoblù vittoriosi mercoledì per 1-0.

L’agenda degli uomini di mister Indiani è fitta di impegni. Per affrontarli sarà necessario poter contare sull’intera rosa. A cominciare da Disanto e Redolfi, entrambi assenti al San Vito per influenza. L’attaccante ex Arezzo e il difensore classe ’94 stanno meglio e domenica potrebbero andare almeno in panchina. Chi invece sarà sicuramente protagonista è Gregorio Luperini. Chioma bionda, falcata da centometrista e un delizioso feeling col gol.

Sono 6 le reti: 4 in campionato e 2 in coppa. Dopo aver disputato solo 9 partite nella scorsa stagione, complici soprattutto gli infortuni, il centrocampista scuola Sampdoria si è inserito in pianta stabile nell’undici titolare. Fino agli addii di Caponi e Grassi, Paolo Indiani lo ha utilizzato esterno di centrocampo nel tradizionale 3-5-2. Poi lo spostamento in mediana come interno destro.

È questo il suo vero ruolo?

«Si. Nasco come mezz’ala e nella parte centrale del campo mi esprimo al meglio. Mi sono adattato sulla fascia come richiesto dal mister senza problemi, ma ora sento di ricoprire il ruolo che più si addice alle mie caratteristiche».

Tornando al match di Cosenza. L’ 1-0 dovrà essere ribaltato al Mannucci per accedere alla finale. Lo spogliatoio crede nella rimonta?

«Ci crediamo e ce lo siamo detti da subito. Di fronte al nostro pubblico daremo il massimo per vincere e ottenere la finale. Sarà importante il sostegno dei tifosi che sono sicuro non mancherà».

Ora la Reggiana e poi il Pisa. Uno scorcio di stagione dispendioso fisicamente.

«Menomale. Raggiungere la semifinale di coppa è una grande soddisfazione. Giocheremo spesso è vero, ma vuol dire che stiamo facendo bene».

In molti dicono che dopo Pastore, Regoli, Arrighini e Gonnelli il prossimo ad andare in serie B sarà lei. Pensa a un futuro nel grande calcio?

«In questo momento no. Ho un contratto triennale col Pontedera e mi preoccupo solo di dare il massimo in granata. Abbiamo una salvezza da conquistare e dobbiamo farlo il prima possibile».

I tifosi possono sognare i playoff?

«Prima pensiamo a raggiungere 45 punti. Dopo continueremo a lavorare al massimo per una bella soddisfazione».

Tommaso Silvi

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