Sicurezza
Pontedera, ora serve una bella rimonta
Nell’andata della semifinale di Coppa Italia i granata giocano bene un tempo, ma un eurogol di Criaco premia il Cosenza
COSENZA. Il Pontedera dovrà sudarsi l'accesso alla finale di Coppa Italia Lega Pro tra le mura di casa dello stadio Mannucci, il prossimo 25 febbraio nella gara di ritorno con il Cosenza. Il primo atto va ai calabresi. Decide l'eurogol di Criaco al 59'. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra il pallone arriva sui piedi del centrocampista che al volo scaraventa all'incrocio dei pali. Nulla da fare per Anacoura. Successo meritato per il Cosenza, anche se per quanto visto in campo un pari avrebbe rispecchiato più fedelmente l'andamento del match. Perché se nella ripresa il forcing dei rossoblù si è fatto pungente, nei primi 45' era stato il Pontedera a creare con più pericolosità. Indiani deve fare a meno di Redolfi e Disanto influenzati. Al centro della difesa si piazza quindi Polvani, affiancato da Madrigali e Romiti. Bartolomei perno della mediana con Ceciarini insieme a Settembrini in supporto. L'attacco è affidato a Cesaretti e Libertazzi. I due combinano bene nei primi minuti e al 16' il centravanti ex Novara potrebbe già trovare la via della rete. Il recupero in scivolata di Carrieri però sventa il pericolo. Meglio il Pontedera inizialmente: tonico, dinamico e propositivo soprattutto sulle corsie laterali con Galli e Videtta. Il problema sta tutto negli ultimi 16 metri. Qui la manovra s'inceppa, perde di incisività e finisce per spegnersi tra i piedi dei difensori cosentini. Gli stessi che Libertazzi riesce a seminare al 33' rincorrendo un intelligente filtrante di Cesaretti. Tocco sotto ma Saracco è attento in uscita e col corpo respinge. La trama del match sembra la solita anche nei primi scampoli di secondo tempo. Fino a che i granata non arretrano il baricentro, complice probabilmente la stanchezza, lasciando spazi agli avversari. Che ne approfittano e prendono in mano il pallino del gioco, pur senza mettere paura ad Anacoura. Al 59' Criaco pesca il jolly dal mazzo e fa gioire i tifosi assiepati in tribuna. Settembrini avrebbe immediatamente la possibilità di pareggiare i conti, ma perde il tempo per la conclusione sulla pressione della difesa del Cosenza. Si animano i minuti finali. Contribuisce Ciancio con un'ottima discesa sulla destra conclusa con una botta che costringe Anacoura a metterci i guantoni che deve opporsi anche ai tentativi di Zanini e Cesca. Nel mezzo una provvidenziale chiusura su Fornito lanciato a rete dopo aver saltato da solo mezza retroguardia del Pontedera. Escono sconfitti dal primo round Vettori e compagni.
L'importante sarà farsi trovare pronti fra 2 settimane: prima i difficili impegni di campionato contro Reggiana (domenica alle 16) e Pisa.
Tommaso Silvi
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