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Pontedera

Ma quale gelate è una settimana di fuoco per i granata

Ma quale gelate è una settimana di fuoco per i granata

Dopo il derby vittorioso con la Lucchese domani a Cosenza per la semifinale d’andata di Coppa Italia. E poi al “Mapei”

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PONTEDERA. Lucchese, Cosenza e Reggiana. Sono le tappe che scandiscono la settimana di fuoco del Pontedera. Archiviata la pratica derby con i rossoneri, sconfitti sabato pomeriggio al Mannucci grazie alle reti di Luperini e Libertazzi, è la volta della trasferta in Calabria. Al San Vito di Cosenza domani alle 20.30 i granata si giocano l’andata della semifinale di Coppa Italia Lega Pro.

Ieri la squadra è tornata a lavoro sul terreno del Mannucci per preparare la partita. In attacco Caio De Cenco, apparso in crescita con la Lucchese, lascerà la maglia numero 9 ad Alberto Libertazzi. L’attaccante scuola Juventus sabato ha festeggiato la prima rete con la maglia del Pontedera, realizzandola in soli 120’’ dal suo ingresso in campo all’81’. È stato tenuto completamente a riposo invece Mattia Lombardo, centrocampista classe ’95, figlio dell’ex Sampdoria Attilio, arrivato due settimane fa dalla Cremonese e probabile titolare domani nella parte centrale del campo.

Turn over si, ma oculato. Perché se essere tra le prime 4 squadre d’Italia è già un’impresa per il Pontedera, raggiungere la finalissima sarebbe un vero e proprio miracolo. Società e giocatori ci credono.

La conferma sta tutta nelle parole di Andrea Settembrini: «Sulla carta non ci sono corazzate imbattibili (l’altra semifinale è Spal-Como) e siamo pronti a giocarcela fino in fondo. In ballo c’è la storia del club, visto che un’ipotetica finale rappresenterebbe un traguardo storico».

Dalla punta dello Stivale al Mapei stadium di Reggio Emilia domenica alle 16. Al cospetto della terza forza del campionato. L’exploit con l’Ancona è stato seguito dal convincente successo con la Lucchese.

Cos’è successo nello spogliatoio dopo le partenze di Grassi e Caponi? «Abbiamo fatto quadrato, facendoci forza. Alcuni giovani ora si sentono liberi di osare di più nelle giocate e stanno dimostrando il loro valore. Per qualcuno le partenze di Caponi e Grassi sono state una svolta».

È ancora un rebus il recupero in casa de L’Aquila. Il match, in programma il 1° febbraio, è stato rinviato per neve a data da destinarsi. Crede che avere una gara in meno degli altri sia penalizzante? «No, perché quando disputeremo il recupero il campionato sarà fermo. Avremo possibilità di valutare i risultati delle nostre avversarie. Anche un punto potrebbe essere prezioso».

La squadra si allenerà regolarmente oggi, prima della partenza per Cosenza fissata per domani mattina alle ore 11 dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa per Lametia Terme. Tommaso Silvi

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