Sicurezza
Il Pontedera punta al risultato pieno per stare tranquillo
I 3 punti con la Lucchese farebbero fare un passo avanti Indiani fa stare a riposo Libertazzi pensando alla Coppa
PONTEDERA. Una settimana per scegliersi il vestito. Nel guardaroba c’è lo smoking per le grandi occasioni o un anonimo abito. Sta al Pontedera decidere quali panni indossare. Le vicende del calciomercato invernale hanno scosso lo spogliatoio e i tifosi, ma puntuale è arrivata la reazione granata. Quasi a voler dire: «Tranquilli, che sappiamo farvi divertire lo stesso». Entusiasmo, bel gioco, carattere. L’Ancona in campionato e la Casertana in Coppa Italia Lega Pro hanno testato in modo diretto quanto sia dirompente la voglia di ritagliarsi un ruolo da protagonista della truppa di mister Paolo Indiani.
Ora però è il momento di trovare la continuità per guadagnarsi, in questa stagione come in quella passata, l’appellativo di “mina vagante”. A cominciare dall’impegno casalingo di oggi alle 17 contro la Lucchese e proseguendo mercoledì 11 in casa dei “lupi” del Cosenza nell’andata della semifinale di Coppa Italia Lega Pro. Meglio andare per gradi.
Partendo dai rossoneri di Beppe Galderisi, subentrato a Guido Pagliuca il 18 novembre. Con l’ex attaccante di Juventus e Verona in panchina la Lucchese non hai mai perso: esordio vittorioso il 22 novembre a San Marino seguito da altri due successi (Pro Piacenza e Savona) e 7 pari (Teramo, Ancona, Tuttocuoio, Reggiana, Santarcangelo, Gubbio e Prato). Cambio di marcia che è valso l’uscita dalla zona playout.
Arriva una formazione consapevole dei propri mezzi, pronta a tutto pur di racimolare punti e irrobustire la striscia utile. E se gli ospiti non vogliono conoscere l’amaro sapore della sconfitta il Pontedera vuole conquistare il bottino pieno per compiere un importante passo verso la salvezza. Vincendo, infatti, i granata si porterebbero a 35 punti con una partita da recuperare (L’Aquila), a sole 10 lunghezze dalla soglia che virtualmente garantisce la permanenza in categoria. E se Ascoli, Reggiana, Teramo e Pisa rallentassero il cammino chissà. I playoff non sono irraggiungibili.
Paolo Indiani nell’undici di partenza con tutta probabilità darà un turno di riposo a Libertazzi, che tornerà titolare mercoledì a Cosenza, affidando il reparto offensivo al tandem Disanto-De Cenco. A centrocampo Videtta, Luperini, Bartolomei, Settembrini, Gasbarro. Madrigali, Vettori e Redolfi in retroguardia davanti a Cardelli. Squalificati Cesaretti e Galli.
Tommaso Silvi
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