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Tuttocuoio, quanto insegna il pensiero di Boskov

Tuttocuoio, quanto insegna il pensiero di Boskov

“Partite finite quando arbitro fischia”... e così è sfuggita al 6’ di recupero la vittoria sul Piacenza

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PONTE A EGOLA. Farsi sfuggire la vittoria sui titoli di coda, lascia sempre molta amarezza; non fa eccezione il pareggio del Tuttocuoio contro la Pro Piacenza maturato al 6' di recupero. Una gara che, ai punti, i neroverdi avrebbero meritato di vincere, e se la sono vista sfuggire per alcune ingenuità come accaduto nelle precedenti gare. Con gli emiliani è stato Mancini a commettere un fallo in piena area a pochi secondi dalla fine.

Mister Alvini (nella foto) commenta: «Quando intraprendi un cammino con una squadra giovane, il mio compito è cercare di limitare il più possibile gli errori». Il mister neroverde sottolinea la bontà del primo tempo giocato dai suoi ragazzi, capaci di andare sul 2-0 dopo un quarto d'ora sciorinando calcio di alto livello per intenità idee e capacità di produrre occasioni da rete. «Abbiamo giocato un primo tempo di grande spessore, poi nella ripresa la Pro ha reagito facendo pesare la loro qualità».

Anche la fortuna continua a voltare le spalle ai neroverdi, incredibile è stato il gol del momentaneo 2-2 di Giovio da 45 metri che ricorda da vicino quello della Vigor Lamezia di Zampaglione della scorsa stagione. In definitiva, il saldo tra prestazioni e punti fatti è negativo. Il mister neroverde è parso preoccupato per non aver vinto una gara condotta a lungo, ma c'è da scommetterci che in settimana caricherà la squadra per far voltar pagina e pensare alla difficile trasferta de L'Aquila. Ci sarà da valutare le condizioni di Gioè e Tempesti che la settimana scorsa hanno accusato guai fisici. Poi ci sarà da valutare le condizioni degli esterni Mulas e Zacnhi costretti ad uscire anzi tempo dal campo.

Fondamentale sarà il recupero di Serrotti che con il Pro Piacenza è tornato in panchina, e in maniera progressiva nelle prossime settinane potrà dare un buon contributo in mezzo al campo di qualità ed esperienza, determinante inei momenti di difficoltà. Il mercato ha visto gli arrivi di Agrifogli e Bachini che però potranno essere impiegati soltanto dopo il Torneo di Viareggio. Non sono elementi in grado di cambiare gli equilibri della squadra, ma sono operazione coerenti con il budget di una piccola società, che con le unghie e con i denti cerca di ritagliarsi uno spazio nella terza serie nazionale.

Stefano Scarpetti

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