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basket - serie c nazionale

Etrusca Blukart, nel girone di ritorno tutta un’altra storia

SAN MINIATO. Come volevasi dimostrare. Non era difficile prevedere come per l'Etrusca Blukart San Miniato il girone di ritorno della serie C nazionale sarebbe stata tutta un'altra storia rispetto a...

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SAN MINIATO. Come volevasi dimostrare. Non era difficile prevedere come per l'Etrusca Blukart San Miniato il girone di ritorno della serie C nazionale sarebbe stata tutta un'altra storia rispetto a quello dell'andata. Come spesso accade alle matricole terribili anche alla compagine biancorossa il nuovo campionato era parso facile. In avvio di stagione capitan Parrini & C. quasi passeggiavano in casa e fuori, con la maggior parte delle avversarie che mai avrebbero pensato di doversi preoccupare più di tanto di una neopromossa che, smaltito l'entusiasmo iniziale, avrebbe prima o poi pagato il salto di categoria. Invece le cose sono andate diversamente e la Barsotti band ha dato vita a mesi di grande pallacanestro, cadendo soltanto nel finale sui campi di due compagini di gran valore come Dragons Firenze e Siena.

Ora il giro di boa della serie C nazionale con la squadra biancorossa in difficoltà non certo imprevedibili. Nulla di strano dunque che la Blukart nel penultimo turno sia andata a cadere sul campo della Lai Empoli, rocambolescamente battuta all'andata, e che domenica abbia dovuto sudare le classiche sette camicie per aver ragione di una Cantini Firenze che al PalaCarismi ha messo tutta la propria fisicità sotto le plance, in virtù dei chili e dei centimetri a esempio di un Temoka che non è stato decisivo come avrebbe potuto a causa della sua “mano fredda” nei tiri liberi.

Gli ospiti erano partiti addirittura a mille, facendo tremare i polsi ai padroni di casa, costretti oltretutto a pagar gabella per l'infortunio patito otto giorni prima da Francesco Meucci, costretto a scendere in campo con una vistosa fasciatura che gli proteggeva la fronte. L'avvio di gara poi è stato a dir poco in salita, con i soliti cecchini - lo stesso Meucci junior e Stefanelli - quasi mai felici nelle soluzioni al tiro.

Ma in casa Blukart ogni elemento porta il suo contributo - piccolo o grande - e così dopo una lotta più fisica che tecnica proprio all'ultimo istante dal cilindro di coach Federico Barsotti è uscito il tocco magico di Stefano Parrini, il capitano, a far sì che l'ago della bilancia si spostasse dalla parte dell’Etrusca, domenica a Pontedera.

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