Sicurezza
E Caponi è sempre fermo al bivio della vita
Dal fronte pisano considerano la trattativa prossima alla conclusione. A Giovannini piace Anastasio
PONTEDERA. Ascoli e Pisa. È sempre più corsa a due per Andrea Caponi.
L’ex capitano al bivio. Dalle parti dell’Arena Garibaldi considerano la trattativa prossima alla conclusione, con il giocatore che dovrebbe firmare domani. Nello stesso giorno però il direttore generale dell’Ascoli Gianni Lovato ha promesso di svelare ai tifosi il nome di un centrocampista in arrivo. Con un colpo di reni la società del presidente Francesco Bellini potrebbe convincere l’ex capitano del Pontedera a seguire l’amico e compagno, fino a pochi giorni fa, Luigi Grassi, già a tutti gli effetti un giocatore del Picchio. Nel frattempo, la rescissione contrattuale con il Pontedera non arriva, tenendo in vita anche una terza, improbabile, ipotesi. Se il Pisa dovesse continuare a temporeggiare e l’interesse dell’Ascoli si dimostrasse meno concreto di quanto trapela dalle ultime indiscrezioni, Andrea Caponi si vedrebbe praticamente costretto ad un’improvvisa marcia indietro. Il suo rapporto di lavoro in granata, infatti, scade nel prossimo mese di giugno. Resterebbero, dunque, 5 mesi al centrocampista classe ’88 da spendere sul terreno sintetico dell’Ettore Mannucci, in attesa di decidere il proprio futuro con maggiore calma al termine del campionato. Si tratterebbe però di un clamoroso dietrofront , visto che Caponi da giovedì non si allena con la squadra e ieri contro l’Ancona non è stato neppure convocato. Il clima è di definitiva rottura con il Pontedera: difficile pensare a un riavvicinamento.
Mercato in entrata. Con l’inizio della settimana si apriranno le operazioni in entrata. Il direttore generale granata Paolo Giovannini tornerà a Milano per blindare i nomi dei tre nuovi acquisti che lui stesso ha annunciato. In Valdera sbarcheranno un esterno, un centrocampista e una prima punta. Le identità dei tre colpi di mercato restano top secret, anche se per l’esterno si parla con insistenza di Armando Anastasio, classe 1996, della Primavera del Napoli. Per quanto riguarda l’attaccante, con tutta probabilità sarà un elemento di spessore, considerato anche che andrà a percepire l’ingaggio in precedenza versato nelle tasche di Luigi Grassi, tra i più corposi in assoluto all’interno dello spogliatoio pontederese.
Grassi presentato in bianconero. Al termine dell’allenamento di venerdì pomeriggio, il suo primo da giocatore dell’Ascoli, Luigi Grassi è stato presentato a tifosi e giornalisti marchigiani. «Sono onorato di essere passato all’Ascoli. Ringrazio il direttore Lovato e il direttore Giovannini, che ha capito la situazione e mi ha lasciato partire. Avrei lasciato Pontedera solo per una squadra dalle grandi ambizioni. E così è stato». Queste le prime parole del fantasista classe ’83, che con la capolista del girone B di Lega Pro ha firmato un contratto fino a giugno 2016, con l’opzione per il prolungamento fino al 2017. La sua cessione ha portato nelle casse del Pontedera 100mila euro.(t.s.)
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