Il Tirreno

Pontedera

Caponi fuori rosa ora è tra Pisa e Ascoli

di Tommaso Silvi
Caponi fuori rosa ora è tra Pisa e Ascoli

L’ex leader granata non ha ancora rescisso il contratto

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PONTEDERA. E se la destinazione di Andrea Caponi non fosse il Pisa? Difficile pensarlo dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni. Giovedì addirittura il capitano ha salutato i compagni prima dell’inizio dell’allenamento. Ha preferito non scendere in campo agli ordini di Paolo Indiani, allontanandosi a bordo della propria auto. Nella mente dei tifosi il viaggio avrebbe dovuto concludersi a Pisa, per definire l’accordo con i nerazzurri. Ma la firma non arriva. E nemmeno la rescissione con il Pontedera. Gli interrogativi si affollano e la vicenda assume sempre di più connotati misteriosi. Cosa si è inceppato? Perché una trattativa che sembrava praticamente conclusa stenta a diventare ufficiale? Il motivo potrebbe essere l’entrata in scena a sorpresa dell’Ascoli. I bianconeri, infatti, sono alla ricerca di un centrocampista e da quel che trapela dagli uffici societari il nome dovrebbe essere annunciato lunedì. Il direttore generale del “Picchio” Gianni Lovato potrebbe aver tentato una mossa disperata, cercando di convincere Andrea Caponi a cambiare idea in extremis. E chissà che un tentativo non l’abbia fatto anche Luigi Grassi, nuovo acquisto dell’Ascoli, ex compagno e amico di colui che fino a qualche giorno fa era il capitano del Pontedera. Di certo il Pisa non sta accelerando per chiudere l’affare: il direttore sportivo Pietro Tomei e il presidente Carlo Battini non sembrano voler accorciare i tempi per accaparrarsi Caponi. Frenesia che invece si sarebbe impossessata di alcuni membri della dirigenza pisana. Gli stessi che per primi, sulla base di alcune indiscrezioni, avrebbero sussurrato all’orecchio del giocatore presentandogli la possibilità di sbarcare all’Arena. Negli uffici pisani quindi ci sarebbero due diverse correnti di pensiero: chi non vede l’ora di sigillare l’operazione e altri che preferiscono prendere tempo. Situazione di stallo di cui potrebbe beneficiare proprio la capolista del girone B di Lega Pro, da settimane alla ricerca di un centrocampista dai piedi buoni e dalla buona capacità di corsa: identikit che rispecchia in pieno le qualità di Andrea Caponi.

Nel pomeriggio di ieri il giocatore è stato visto nella sede societaria del Pontedera, forse per formalizzare la rescissione. Le bocche restano cucite e i comunicati ufficiali latitano. Nessuno vuole esporsi. Normali strategie di calciomercato o incidenti di percorso? La domanda al momento resta senza risposta, anche se la vicenda è destinata a concludersi nelle prossime ore.Il tutto passa dalle mani di Carlo Battini e Pietro Tomei, che dovranno darsi da fare per formulare una proposta di contratto e metterla sotto gli occhi di Caponi. La volontà del centrocampista sarebbe quella di accasarsi sotto la Torre pendente, ma l’Ascoli non sembra intenzionato a mollare. Si prospetta un avvincente braccio di ferro tra le realtà economicamente più potenti del campionato. Andrea Arrighini da una parte e Luigi Grassi dall’altra. Comunque vada, per Andrea Caponi sarà l’occasione di tornare a giocare con un “vecchio” amico.

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