Sicurezza
Tuttocuoio, calcio alla Sla aiutando Gino Votta
L’imprenditore di Ponte a Egola malato da 17 anni ha ricevuto i cinquemila euro della strenna
PONTE A EGOLA. Il gol più bello il Tuttocuoio lo ha messo a segno ieri. Una delegazione dei neroverdi formata da Daniele Donati, amministratore delegato, Carolina Pucci, addetta alla comunicazione, mister Massimiliano Alvini, Corrado Colombo e Ludovico Gargiulo hanno consegnato l'assegno di cinquemila euro a Gino Votta, imprenditore pontaegolese, che da 17 anni combatte contro la Sla (Sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come morbo di Lou Gourig, giocatore di baseball che ne fu colpito nel 1939). Una malattia che ha colpito molti ex giocatori di calcio. Anche nel caso di Votta, la Sla ha progressivamente condizionato la vita di un imprenditore, fino a portarlo immobilizzato. Una malattia silenziosa, che rivoluziona la vita. Gino Votta è stato costretto a chiudere l'attività, e a quel punto sono iniziati i problemi a livello economico.
Una lettera scritta dall'imprenditore pontaegolese ha fatto sì che la sua vicenda venisse conosciuta dall'opinione pubblica, e il Tuttocuoio non è rimasto insensibile. I giocatori hanno rinunciato alla strenna natalizia per devolvere quella somma, a Gino Votta. Un gesto da sottolineare, se si considera che nella rosa del Tuttocuoio ci sono molti giovanissimi. Mister Alvini, salutando Gino Votta, senza nascondere un pizzico di comprensibile emozione ha assicurato: «Domenica andiamo ad Ascoli contro la prima in classifica e daremo il 200% per vincere e dedicare a lui la vittoria».
Da parte della famiglia, la speranza è che le banche e chi di dovere manifestino interesse verso il congiunto. Spesso si parla di giovani che non hanno valori, che pensano soltanto alle cose frivole, stavolta i ragazzi del Tuttocuoio hanno dimostrato di essere grandi uomini, pprima che calciatori.
La squadra si prepara per la proibitiva trasferta di Ascoli contro la capolista, nello storico Del Duca, arrabbiata perlo 0-3 subito a L'Aquila o e rinforzata dall'arrivo di Luigi Grassi, che potrebbe esordire contro il Tuttocuoio. I neroverdi devono fare a meno di Falivena, squalificato, e c'è da valutare le condizioni di Ingrosso, uscito col Prato nella ripresa.
I tifosi neroverdi non seguiranno la squadra, scoraggiati dalla distanza e dall'orario (alle 18 di domenica).
Stefano Scarpetti
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