Sicurezza
Il D-day di capitan Caponi Vettori e Disanto da blindare
PONTEDERA. È il giorno della verità per Andrea Caponi. Il capitano del Pontedera oggi incontra Paolo Giovannini per discutere del proprio futuro. Sul tavolo è pronta l’offerta per il rinnovo del...
PONTEDERA. È il giorno della verità per Andrea Caponi. Il capitano del Pontedera oggi incontra Paolo Giovannini per discutere del proprio futuro. Sul tavolo è pronta l’offerta per il rinnovo del contratto. «Voglio tenerlo a Pontedera almeno fino a quando ci sarò io, ma siamo pronti a presentargli la possibilità di rimanere per sempre». Il direttore generale granata metterà sotto gli occhi di Caponi, con tutta probabilità, un contratto fino al 2017, anche se le parti potrebbero raggiungere l’accordo per un periodo di tempo più lungo. «Ne discuteremo col giocatore e il suo procuratore e cercheremo una soluzione». Negli uffici del Mannucci si studia una formula per legare Andrea Caponi al Pontedera il più a lungo possibile. Con tanto di ritocco dell’ingaggio. «Ci sarà un adeguamento – spiega Giovannini – ma è ancora tutto da decidere. I dettagli verranno limati soltanto durante l’incontro». Si allontana lo spettro del Pisa. E lo fa a distanza di una settimana dagli striscioni comparsi in città, affissi dagli ultras all’indirizzo di Caponi. Uno sotto la sua abitazione, l’altro all’entrata degli spogliatoi, allo stadio. “Resta con noi”, “Andrea non si tocca”. Così la parte calda del tifo pontederese aveva scelto di intervenire in merito alle insistenti voci di mercato che vedevano coinvolto il n.8 granata, accostato più volte al Pisa.
Mentre si aspetta la firma di Caponi sul nuovo contratto, Giovannini lavora per blindare Vettori e Disanto. «I giocatori più esperti devono essere valutati di stagione in stagione, mentre ai giovani verranno presentate proposte a lungo termine», spiega il dg. Per Federico Vettori quindi possibilità di allungare fino al 2016. Un anno in più invece per il talentino ex Arezzo Francesco Disanto. Il faccia a faccia con Giovannini è previsto nei prossimi giorni e per entrambi l’ok dovrebbe arrivare senza nessun problema.
Difficoltà che invece sono emerse nella trattativa tra Christian Cesaretti e il Barletta. L’attaccante granata, dopo aver manifestato la volontà di finire la stagione in prestito a un club che potesse sfruttare le sue caratteristiche in un modulo diverso dal 3-5-2 di Indiani, sembrava destinato a vestire il biancorosso dei pugliesi attraverso la formula del prestito per 6 mesi. L’accordo però non è ancora decollato: si aspettano sviluppi. Novità che non dovrebbero giungere dal mercato in entrata. «Non abbiamo movimenti in previsione. Per ora restiamo alla finestra ma senza l’ossessione della ricerca di giocatori. Io e il mister ci fidiamo molto dei nostri ragazzi e crediamo che molti di loro abbiano importanti margini di miglioramento».
Il giudice sportivo intanto ha decretato due giornate di squalifica a Iacopo Galli, protagonista di un accenno di rissa col centrocampista del San Marino Yves Bationo sabato a pochi secondi dal fischio finale: l’esterno classe ’93 salterà gli impegni contro Ancona e L’Aquila.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
