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Il Ponsacco ci crede, il Siena è avvertito

Il Ponsacco ci crede, il Siena è avvertito

I rossoblù a -3 dalla capolista della serie D cercano la vittoria col tridente delle meraviglie sul campo della Colligiana

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PONSACCO. Crederci fino alla fine. Lo impone la classifica, lo chiedono i tifosi, lo ribadisce la società. Dopo 18 giornate il Ponsacco vede da vicino la vetta della serie D, occupata dalla corazzata Siena a +3 dai rossoblù. In estate, forse per scaramanzia, si era parlato di obiettivo salvezza, ma ora le cose cambiano. A a confermarlo è il direttore sportivo Andrea Luperini: «Abbiamo iniziato senza grandi aspettative, con l’intento di disputare un campionato tranquillo. I ragazzi e il mister hanno fatto un lavoro straordinario e ora siamo lì, a 3 punti dal Siena, e vogliamo provarci fino alla fine. Siamo motivati, c’è entusiasmo, ma non dobbiamo sbagliare nulla».

A cominciare da oggi alle 14.30 in casa della Colligiana. Sulla carta l’impegno è tutt’altro che proibitivo: la squadra allenata da Gino Manni, infatti, è ferma sul fondo della classifica a 19 punti. «Non esistono partite facili. Nel girone di ritorno cambiano gli equilibri. Ognuno lotta per il proprio obiettivo, le squadre si trasformano col mercato. Ci vorrà il massimo dell’impegno e una grande prestazione per strappare 3 punti».

Anche perché i biancorossi tra le mura di casa hanno un ruolino da prime posizioni: 4 vittorie, 2 pari e 2 sconfitte. «Le squadre che devono salvarsi – prosegue Luperini – sanno bene che una vittoria può essere determinante e vanno sempre a caccia di 3 punti, senza guardare il tipo di avversario».

L’undici titolare dovrebbe ricalcare per dieci undicesimi l’assetto schierato nel primo tempo contro il Pisa, nell’amichevole di giovedì scorso terminata 0-2 per i nerazzurri di mister Piero Braglia. Cappellini tra i pali, protetto centralmente dalla coppia Fiale-Tricoli. A destra Lici, che giovedì ha giocato il secondo tempo ma dovrebbe partire titolare, con Razzanelli a sinistra. In mezzo al campo Menichetti, Bortoletti e Del Padrone si giocano due maglie al fianco del solito Balleri: i primi due però sono favoriti. Pochi dubbi in attacco.

L’uscita dal campo di Brega dopo 30’ contro il Pisa aveva fatto pensare a un risentimento muscolare, scongiurato dal direttore sportivo Andrea Luperini: «Nessun infortunio. Avevamo programmato di farlo giocare mezzora. È regolarmente a disposizione dell’allenatore». Sarà dunque tridente con Vignali, Brega e Granito pronti a colpire. E chissà che a suon di gol il Ponsacco non giochi un brutto scherzo al Siena: «Se non vinceranno il campionato avranno fallito, mentre noi non abbiamo niente da perdere. Non ci sentiamo sotto pressione». E se l’impresa riuscisse in quale stadio giocherebbero i mobilieri? «Ci sono i progetti, avremo il nostro. Non la prossima stagione, ma arriverà. Intanto preferirei – chiude Luperini – giocarmi una stagione sempre in trasferta in Lega Pro che una in casa in serie D. I nostri tifosi saprebbero comunque come raggiungerci».

Tommaso Silvi

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