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La città inneggia a capitan Caponi

La città inneggia a capitan Caponi

Striscioni sottocasa e allo stadio dopo le voci della possibile cessione

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PONTEDERA. «Cuore granata, orgoglio cittadino. Resta con noi capitano Andreino». Uno striscione sotto il balcone di casa. Così gli ultras del Pontedera hanno deciso di salutare il risveglio di Andrea Caponi. La sorpresa dei tifosi arriva in una settimana particolare, con insistenti voci di un suo passaggio al Pisa. Caponi, infatti, nel prossimo giugno vedrà scadere il contratto che lo lega al Pontedera. Un’occasione unica per i nerazzurri, che potrebbero prelevarlo a costo zero. Il direttore generale Paolo Giovannini ha detto che il giocatore non se ne andrà a gennaio, aggiungendo che per lui è pronta la proposta per il rinnovo.

«Mi ha avvisato mia moglie e mi sono affacciato. Sono emozionato, è stupendo». La voce graffiata dall’emozione, Andreino, come lo chiamano i tifosi, si è affacciato per un “buongiorno” che non scorderà. Poi torna serio e fa chiarezza: «L’unica offerta è arrivata dalla Pistoiese. Dal Pisa nessuna richiesta, inutile parlarne. Con la maglia della mia città ho raggiunto il punto più alto in carriera. Dopo la gara di San Marino discuterò del rinnovo». Paolo Giovannini, Andrea Caponi e il procuratore parleranno nella sede del Mannucci. A pochi passi dal punto in cui ieri mattina c’era il secondo striscione («Andrea non si tocca») all’ingresso degli spogliatoi. «Solo un’offerta irrinunciabile, economicamente e professionalmente, potrebbe farmi vacillare». Intanto Gregorio Luperini ha prolungato il contratto. Il centrocampista, classe ’94, si è legato alla maglia granata fino al 30 giugno 2017. (t.s.)

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