Il Tirreno

Pontedera

Colombo resta il punto di riferimento

Colombo resta il punto di riferimento

Tuttocuoio, il diesse Costa allontana qualsiasi dubbio sulla permanenza del capitano dopo le sirene in arrivo da Trapani

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Si scioglie il nodo di capitan Colombo al Tuttocuoio. La società, attraverso il direttore sportivo Stefano Costa, fa sapere che «non c'è stato nessun caso Colombo: il giocatore si è allenato regolarmente agli ordini di mister Alvini». È inevitabile che la corte del Trapani (che milita in serie B) aveva lusingato la punta neroverde.

Qualche dubbio era sorto dopo ilo forfait all'ultimo momento nella trasferta di Carrara, anche se lo stesso dirigente neroverde aveva affermato: «Colombo non poteva giocare perché aveva la febbre».

Martedì il colloquio chiarificatore tra società e giocatore, anche se non si sa realmente cosa entrambi si siano detti, ma sicuramente che Corrado Colombo resta il punto di riferimento del Tuttocuoio. Ed è la notizia che tutti gli sportivi neroverdi volevano sentire, dopo la pesante sconfitta rimediata domenica a Carrara.

Rimanendo in tema di mercato, Stefano Costa annuncia che «cercheremo di cedere quei giovani che hanno giocato meno, e probabilmente verrano rimpiazzati». I nomi più gettonati sono quelli di Salustri e Vitale, che tra l'altro non hanno avuto posto neanche in panchina nelle ultime due partite contro San Marino e Carrarese. Poi c'è il nodo Serrotti che si sta curando la pubalgia in una clinica a Bologna. Su di lui Costa spiega: «Serrotti è un giocatore sul quale facciamo molto affidamento, ce ne sono pochi in giro della sua qualità. Studiamo a fine mese il da farsi».

Il Tuttocuoio sta preparando il difficile derby di sabato contro il Prato, ed è ovvio che la sonora sconfitta a Carrara non è piaciuta a nessuno. Lo stesso Alvini aveva parlato di «Tuttocuoio che non ha giocato da squadra». La società si è fatta sentire alla ripresa degli allenamenti come logico che sia; il diesse Stefano Costa ha dichiarato: «Non dobbiamo ripetere questo tipo di prestazioni. Ci vuole serenità, ma anche grande attenzione, visto che la zona playout è a soli tre punti. Ci vuole applicazione, umiltà, spirito di sacrificio e determinazione, dobbiamo ritrovare la nostra identità: per la realtà che siamo la salvezza si può ottenere soltanto soffrendo in campo».

Insomma il Tuttocuoio, se vuole evitare di essere risucchito nelle sabbie mobili della bassa classifica, dovrà ritrovare quel carattere che gli ha permesso di fare i risultati fin da inizio stagione. Le assenze di Balde e Colombini potrebbero obbligare Alvini a tornare al 4-3-1-2. Ma il problema crediamo non siano i moduli di gioco, ma l'interpretazione degli stessi.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa