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Donnini: voglio un 2015 come il 2014

Donnini: voglio un 2015 come il 2014

Il presidente granata si conferma soddisfatto dell’anno appena finito. Il dg Giovannini è il miglior “acquisto”

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PONTEDERA. Bastavano qualche infortunio in meno e un pizzico di buona sorte in più per chiudere il 2014 con una classifica da playoff. Dopotutto gli spareggi per la promozione rimangono alla portata, distanti solo 6 punti. Anche se per il momento nel girone B di Lega Pro sarebbero soltanto la seconda e la terza a qualificarsi agli spareggi. Basta vedere l'andamento degli altri due raggruppamenti: le due migliori quarte classificate (la coppia Pavia-Alessandria e Casertana) sono rispettivamente a 34 e 33 punti, contro i 31 dell'Aquila.

C'è ancora tutto il girone di ritorno da giocare, ma l'equilibrio che regna tra le squadre del centro-nord è evidente. «Per questo dobbiamo essere ambiziosi – dice il presidente Gianfranco Donnini – ma nemmeno sbilanciarci troppo. Anche per il 2015 il nostro obiettivo deve essere la salvezza, prima raggiungiamo i 40 punti e prima possiamo pensare a toglierci altra soddisfazioni».

Ne mancano ancora 14 e il numero uno granata si augura che arrivino presto. «Intanto auguro buone feste a tutti i tesserati e i tifosi da parte della società. Poi spero davvero che il 2015 sia sportivamente bello come il 2014. Quest'anno abbiamo centrato tutti gli obiettivi: ottavo posto in Prima divisione e uno spareggio memorabile a Lecce, il consolidamento come società solida nel panorama della Lega Pro e un settore giovanile in evoluzione grazie all'accordo col Gs Oltrera».

Proprio a questo aspetto è legato il primo regalo dell'anno nuovo. «Per il 6 gennaio dovremmo inaugurare un nuovo campo sportivo all'Oltrera che sarà importantissimo per l'espansione della nostra attività. Il progetto per il settore giovanile è partito da poco, ma i nuovi soci arrivati a settembre stanno lavorando molto bene e sono sicuro che tra qualche anno raccoglieremo i frutti».

La programmazione prosegue ovviamente anche con la prima squadra. «In questo senso è stato importante il rinnovo del contratto di Giovannini fino al 2017. Volevamo allontanare le sirene e confermargli la nostra stima incondizionata. Lui e Indiani sono due pilastri per questa società e anche con l'allenatore a fine stagione parleremo del prolungamento del contratto».

Dal 1° gennaio poi il tempo dei bilanci ha lasciato il posto a quello del calciomercato. E il primo obiettivo, Alberto Libertazzi, è già stato centrato. «Giovannini ha come sempre portato avanti la trattativa da vero intenditore e professionista per questo attaccante che ci interessa molto – conferma Donnini –. Per il resto stiamo alla finestra e vediamo se capita qualche buona occasione. La classifica è positiva e possiamo ragionare con calma sui pezzi da sistemare, se ce ne fosse bisogno».

Lorenzo Lazzerini

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