Sicurezza
Capodanno in acqua Bacino di Roffia affollato
Rispettata la ventennale tradizione dei Canottieri San Miniato con la Canoa Il sindaco: nel 2015 saranno ultimati i lavori al lago per lo sviluppo delle attività
SAN MINIATO. La tradizione è tradizione, e non si transige. Così comne ogni capodanno che si rispetti ecco il “battaglione” dei Canottieri San Miniato in acqua con i loro armi.
Scoccate le ore 11, nonostante le temperature abbastanza rigide e il vento che spirava da nord e che spazzava il lago di Roffia i soci e gli atleti della Canottieri San Miniato si sono dati appuntamento proprio sul bacino di Roffia; insieme a loro si sono uniti anche i canoisti della Canoa San Miniato per festeggiare nisme, come tradizione appunto, il capodanno.
Questa manifestazione che si svolge ormai ininterrottamente da 20 anni e una tradizione che Enzo Ademollo fondatore della Canottieri San Miniato si porta da Firenze dove ha svolto la sua attività prima come atleta eppoi come dirigente presso la Canottieri Firenze società centenaria con forti tradizioni remiere.
Fra i tanti atleti convenuti al lago di Roffia non mancavano nomi di spicco del club giallorosso come Giulia Campioni, atleta azzurra medagliata più volte a livello internazionale, Soraya Corsoni campionessa Toscana in carica e più volte medagliata a livello Nazionale insieme all'altra atleta di livello nazionale Chiara Yahya; erano presenti inoltre atleti della Canottieri Solvay in segno di amicizia con la Canottieri San Miniato.
Alla manifestazione è intervenuto il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini accompagnato dall'assessore allo sport Davide Spalletti; il sindaco ha salutato i convenuti dichiarando che il 2015 sarà l'anno che vedrà finiti i lavori al lago dando una svolta decisiva allo sviluppo delle attività sportive e sociali di questo importante impianto. La stessa Federazione, col presidente Giuseppe Abbagnale segue con attenzione l'evolversi della situazione e ha messo in calendario per il 2015 ben 6 gare; un segnale all’amministrazione comunale e un test sulla validità tecnica dell'impianto che a fine lavori avrà le misure minime federali di 2.100 metri come dice il presidente del Comitato toscano Canottaggio Edoardo Nicoletti secondo il quale il Bacino di Roffia diventerà il campo di regata di riferimento per il centro Italia.
Anche il coordinatore tecnico regionale, Leonardo Antonini, vede le potenzialità dell'impianto per realizzare un centro tecnico regionale per raduni tecnici di alta specializzazione e campus giovanili.
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