Il Tirreno

Pontedera

volley

Un anno di amarezze con ben tre retrocessioni

Un anno di amarezze con ben tre retrocessioni

PONTEDERA. Tre retrocessioni nel volley del 2014. L'Imballplast Arno Castelfranco dalla B1 alla B2 maschile, mentre le donne di Casciavola e San Miniato dalla B2 alla C. L'obiettivo stagionale delle...

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tre retrocessioni nel volley del 2014. L'Imballplast Arno Castelfranco dalla B1 alla B2 maschile, mentre le donne di Casciavola e San Miniato dalla B2 alla C.

L'obiettivo stagionale delle tre formazioni era proprio quello di raggiungere la permanenza in categoria, ma così non è stato. Il team di Castelfranco ha pagato la negativissima prima parte di stagione: dopo otto giornate, infatti, i biancoverdi avevano solo quattro punti. Durante la pausa natalizia, poi, la dirigenza si è confrontata più volte con la squadra ed il ritorno in campo era decisamente più fortunato: Signorini e compagni, infatti, battevano Forlì di fronte al pubblico amico. A febbraio i biancoverdi superavano anche il forte Tuscania (che poi salirà in A2), ma a marzo coach Bocini rassegnava le dimissioni. E il diesse Volterrani “pescava” in casa, con lo schiacciatore Mattioli chiamato a guidare la squadra anche nel ruolo di tecnico. La mossa sembrava azzeccata e l'Imballplast vinceva cinque delle ultime sette gare in calendario, ma la “remuntada”, non bastava. A distanza di cinque mesi, la squadra di Mattioli sta facendo bene in B2 e dopo dieci giornate occupa la quinta posizione.

Annata turbolenta anche per le ragazze di Casciavola, a cui non sono bastati i 34 punti dello scorso campionato di B2. In estate, la dirigenza si affidava ad un organico giovane, con le più esperte Francesconi, Roni e Ghilardi a fare da chiocce. L'avvio di campionato, però, offriva tante ombre, con il team casciavolino che arrivava al giro di boa con soli nove punti. A febbraio, la società tesserava la forte schiacciatrice Giulia Genovesi e la squadra cambiava marcia. Il rush finale, però, risultava inutile alla formazione di Tagliagambe, costretta a salutare la categoria con due turni d'anticipo. Oggi, il sestetto casciavolino è targato Tuscofarm e partecipa alla serie C con buonissimi risultati: Roni & C., infatti, sono seconde nel girone A.

La B2 “rosa” del 2014 è stata avara di soddisfazioni anche per la Folgore San Miniato, che ha partecipato al campionato con un organico composto quasi interamente da atlete under 18. L'inesperienza è costata cara alle giallorosse, che hanno chiuso la stagione con soli otto punti all'attivo, frutto di due vittorie su ventisei gare disputate. Le giovani di San Miniato, tuttavia, sono riuscite a partecipare nel mese di giugno alle prestigiose finali nazionali under 18, concluse con un decimo posto di tutto rispetto. In estate la società ha confermato la “linea verde”, con tante giovani messe a disposizione del nuovo tecnico Davide Ribechini. La squadra è stata inserita nell'ostico girone B e in questa prima parte di stagione il team targato Lupi Estintori ha fatto fatica a decollare. La recente vittoria in casa del forte Pontemediceo, però, fa ben sperare in vista dei prossimi impegni.

Filippo Latini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca