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La passione neroverde cresce in vista di San Marino

di Stefano Scarpetti
La passione neroverde cresce in vista di San Marino

PONTE A EGOLA. È ancora lontana la ripresa del campionato di Lega Pro per il Tuttocuoio, ma la mente dei tifosi e dello staff tecnico è rivolta alla trasferta del prossimo 6 gennaio sul campo del...

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PONTE A EGOLA. È ancora lontana la ripresa del campionato di Lega Pro per il Tuttocuoio, ma la mente dei tifosi e dello staff tecnico è rivolta alla trasferta del prossimo 6 gennaio sul campo del San Marino.

Mentre la squadra si è allenata ieri sotto la pioggia battente, in un “Leporaia” che non si presentava in condizioni ideali per le note e croniche problematiche legate alla tenuta del terreno di gioco, i tifosi si stanno preparando per la trasferta in Romagna.

Sia le Brigate neroverdi che Orgoglio pontaegolese, i gruppi che hanno seguito il Tuttocuoio in tutte le gare esterne, stanno organizzando la trasferta, cercando di coinvolgere il maggior numero di persone. Ad oggi sono trenta le adesioni raccolte, l'obiettivo è quello di poter riempire due bus e permettere a chi vuole di visitare la città.

In questo 2014 il pubblico è stata l'arma in più per l'undici di Alvini. Il peggior momento è stato dopo la sconfitta interna con il Martina Franca, dove tra pubblico e squadra c'è stata una piccola frattura, subito sanata, come può avvenire tra due grandi amici di lunga data. Così i pontaegolesi sono stati sempre vicini, sia nelle ultime partite della scorsa stagione che nei playoff. A Frattamaggiore erano 40 gli sportivi che sostennero con il cuore in mano la squadra del proprio paese. Al ritorno il “Libero Masini” aveva soltanto due colori: il nero e il verde e insieme sostennero per tutti i 90' fino all'apoteosi finale, che continuò al Leporaia, culla naturale del pubblico di Ponte a Egola.

In questa stagione, i pontaegolesi sono presenti in gran numero a Pontedera, e non c'è trasferta senza almeno 20 o 30 tifosi del Tuttocuoio. Una tifoseria che si sta organizzando e che sta dando il suo contributo alla squadra del proprio paese.

Un calore che i giocatori sentono e apprezzano. Più volte Falivena ha detto: «Ci sostengono sempre in ogni partita, alcuni di loro, ci seguono sempre anche negli allenamenti».

Dello stesso avviso anche i nuovi arrivati del Tuttocuoio, come Gioè: «Sono sempre al nostro fianco e ci hanno sempre sostenuto, anche quando le cose non andavano e non vanno bene».

Inevitabile che per loro il sogno è quello di poter vedere la propria squadra al "Leporaia" ed è altrettanto inevitabile che affinché questo sogno possa realizzarsi dovrà passare ancora molto tempo. Intanto, però, nel corso della prossima primavera potrebbero iniziare i lavori per il terreno di gioco che sarà realizzato in erba sintetica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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