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Occhi su Brega e Vignali per un futuro in granata

Occhi su Brega e Vignali per un futuro in granata

La coppia di attaccanti prolifici del Ponsacco è stata visionata da Giovannini & C. Intanto, è fatta per Libertazzi: manca solo il nullaosta per il Pontedera

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PONTEDERA. La parola “rumor” deriva dal latino e sta a indicare una notizia che circola con insistenza, senza che sia stata resa nota ufficialmente. Una voce, un pettegolezzo. Il termine, successivamente accolto, col cambio grafico in rumour, nella lingua inglese, viene spesso utilizzato nel mondo del calcio, seguito da un’altra parola: mercato. Rumor di mercato, quelli che incendiano i periodi di trattative aperte, che fanno sognare i tifosi, ma che non sempre si riflettono nella realtà. In questo caso però il rumor è già di per se una notizia. Protagoniste due piazze della Valdera, da sempre calcisticamente rivali: Pontedera e Ponsacco.

I granata viaggiano nella media classifica della Lega Pro, guidati in panchina da Paolo Indiani e dietro la scrivania dal dg Paolo Giovannini. Una coppia che soltanto pochi mesi ha portato la formazione sul gradino più alto della propria storia, perdendo all’ottavo rigore lo spareggio per la serie B in casa del Lecce. Dall’altra parte i mobilieri, attualmente terzi in serie D alle spalle di Poggibonsi e della corazzata Siena, trascinati nei piani alti della classifica dalla coppia Brega-Vignali, autori di 12 sigilli sui 26 totali dei rossoblù.

Il rumor nasce proprio da qui. Le giocate d’alta scuola dei due attaccanti non hanno impiegato molto tempo a percorrere i 6 km che dividono Ponsacco e Pontedera. E a qualcuno dalle parti del Mannucci i racconti e le relazioni degli addetti ai lavori non sono bastati. Così una rappresentanza ridotta, poco in vista e poco numerosa, di osservatori granata ha deciso di sedersi sulle tribune del Comunale di Ponsacco per vedere con i propri occhi di cosa sono capaci Brega e Vignali. Più di una volta, stando ad alcune indiscrezioni, la società dei presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi, ha inviato alcuni uomini di fiducia a seguire le partite casalinghe dei “cugini”. E la conferma arriva dalle parole del direttore sportivo del Ponsacco, Andrea Luperini: «Alcune persone riconducibili al Pontedera sono venute ad assistere a nostre partite in casa. Succede con molti altri club di Legapro, ma da qui a cominciare una trattativa la strada è molto lunga».

E infatti, almeno per ora, non ci sono stati contatti. «Paolo Giovannini – prosegue Luperini – è una brava persona e un professionista serio. Non mi ha contattato e non c’è stato nessun tipo di sondaggio da parte sua. Si tratta soltanto di voci, che non riesco nemmeno a immaginare da chi siano state messe in circolazione».

Scongiurata dunque una clamorosa manovra nella finestra invernale di mercato, che per le società professioniste chiuderà al termine del mese di gennaio. «Brega lo conosco, mi piace, ha buone caratteristiche. In questo momento però le nostre attenzioni sono tutte su Alberto Libertazzi, per il quale abbiamo concluso definitivamente» spiega, dall’altra sponda dell’Era, Paolo Giovannini. Solo pettegolezzi, stando a quello che dichiarano da dietro le scrivanie. Ma il calciomercato non si ferma a gennaio, e chissà che la corte ai gioiellini del Ponsacco non sia soltanto rimandata. Non verrà rimandata invece la presentazione di Alberto Libertazzi in granata.

L’attaccante classe ’92 potrebbe già sabato 27  ricevere il nullaosta dal Novara, detentrice del cartellino insieme alla Juventus, per potersi allenare con il Pontedera. Il 6 gennaio con il Santarcangelo ci sarà. Le parti hanno raggiunto l’accordo. E in questo caso non si tratta di un rumor.

Tommaso Silvi

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