Il Tirreno

Pontedera

«Panchina d’argento e la serie B sfiorata, è stato un bell’anno»

di Lorenzo Lazzerini
«Panchina d’argento e la serie B sfiorata, è stato un bell’anno»

Il bilancio 2014 dell’allenatore dei granata Paolo Indiani «Bene i 26 punti ma sono il minimo per il gioco espresso»

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PONTEDERA. Paolo Indiani non è uno che ama stare sotto i riflettori. Quando gli chiedi qual è stato il suo momento più bello nell'ultimo anno risponde: «Tutti i due anni e mezzo passati a Pontedera sono stati fantastici». Come dargli torto. Da quando ha preso in mano la squadra insieme al dg Paolo Giovannini nell'estate 2012 il tecnico di Certaldo ha conquistato una promozione in Prima divisione, un ottavo posto con tanto di piazzamento ai playoff e ora ha portato il suo Pontedera in sesta posizione in Lega Pro. Ma ripensandoci, nel 2014 sono arrivate due soddisfazioni uniche. Che Indiani ricorderà «almeno finché farò l'allenatore – scherza -. A livello di squadra dico assolutamente la partita di Lecce. Arrivare a giocarci la serie B ai playoff in uno stadio come quello e uscire solo ai rigori è stata la soddisfazione più grande». Poi ce n'è un'altra. Più intima e personale. Ma che corona una lunga (e spesso vincente) carriera. Lo scorso 3 marzo Indiani ha vinto il premio “Panchina d'argento”, grazie ai voti degli allenatori che lo hanno eletto come miglior tecnico della Seconda divisione per la stagione 2012-13.

«Questo è un premio speciale perché arriva direttamente dai colleghi – ricorda Indiani – vuol dire che magari qualcosa di buono l'ho fatto, ma il merito va anche a chi lavora e ha lavorato con me ogni giorno, dallo staff ai giocatori».

Arriva l'ora dei bilanci anche per la prima metà di campionato. «Lo definirei più che positivo – commenta – sono contento dei 26 punti raggiunti, ma per come abbiamo giocato sono il minimo sindacale, potremmo averne addirittura di più».

Anche perché Indiani tiene lo sguardo fisso alle spalle. Non pensa ai playoff distanti appena 6 punti. «Siamo lontani 7 punti dai playout e noi dobbiamo pensare a chi sta dietro. Sarebbe bellissimo finire all'ottavo posto come l'anno scorso, ma stavolta non basterebbe per i playoff. A maggio mi accontenterei di finire nella parte sinistra della classifica».

Intanto, il Pontedera riprenderà ad allenarsi domenica con una doppia seduta e andrà avanti fino a San Silvestro. Per Capodanno la squadra avrà un giorno di riposo e tornerà in campo venerdì 2 gennaio, mentre sabato 3 è già in programma un'amichevole contro il Porta Romana alle 15 al Mannucci.

Il primo impegno ufficiale del 2015 sarà l'ultima partita di andata: per l'Epifania il Pontedera ospita il Santarcangelo al Mannucci (ore 15), mentre sabato 10 gennaio (ore 17) tocca alla Spal scendere in Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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