Sicurezza
Il Pontedera “scopre” un altro portiere
Positivo esordio a Carrara di Daniele Cardelli. Il preparatore Ribechini: «Non c’è concorrenza ma sana competizione»
PONTEDERA. E con quello di Carrara fanno tre. Tanti sono gli 1-1 consecutivi del Pontedera nelle ultime trasferte. Il valore di ogni X poi dipende anche dall'avversario. Il pareggio è stato dolce con la Pistoiese e deludente a Piacenza. Quello con la Carrarese appartiene alla serie positiva. Perché permette di chiudere l'anno con un onorevole sesto posto, insieme a Gubbio e Pistoiese, e arriva nonostante le assenze dei pezzi da 90.
Il recupero di Grassi, Bartolomei, Madrigali, Scardina e Romiti sarà il primo pensiero in questa sosta natalizia. La novità invece è l'avvicendamento in porta tra Matteo Ricci e Daniele Cardelli. Allo stadio dei Marmi l'ex Fortis Juventus ha esordito da titolare in campionato soffiando il posto al collega. E dopo un minuto e mezzo ha rotto subito il ghiaccio con una parata miracolosa. Una sorpresa per tutti i tifosi granata. Ma non per chi con i due baby prodigio ha a che fare tutti i giorni.
«Mi aspettavo che Daniele potesse fare bene all'esordio – dice il preparatore dei portieri Michele Ribechini – sia lui che Matteo sono cresciuti molto e per un allenatore avere due portieri in grado di competere allo stesso livello in un campionato difficile come questo è la soddisfazione più grande». Fino alla partita col Teramo Ricci era il titolare. Ma chissà che il 2015 non metta in discussione le gerarchie. La corsa per la porta granata è aperta.
«Non c'è concorrenza, ma una sana competizione. Matteo ha fatto un girone di andata stupendo a parte un paio di errori. È cresciuto molto nella gestione del pallone e nell'approccio mentale alle partite. Ha un fisico imponente e tecnicamente ha ancora margini di miglioramento. Anche Daniele ha fatto passi da gigante in pochi mesi ed era giusto dargli una chance».
Lorenzo Lazzerini
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