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Un altro capitolo di storia per il Tuttocuoio col Pisa

Un altro capitolo di storia per il Tuttocuoio col Pisa

Alvini però ammette: «Sarebbe stato bello poter giocare al nostro Leporaia» Il senegalese Balde destinato a un’altra marcatura asfissiante su Arma

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PONTE A EGOLA. «Dovremo inventarci qualcosa per far punti contro il Pisa. Giochiamo con la squadra più forte del campionato e non basterà la determinazione, ci vorranno idee e un atteggiamento grintoso». La solita scaramanzia pre-partita di Massimiliano Alvini, farcita di rispetto per i nerazzurri. Nella conferenza stampa di ieri mattina il tecnico del Tuttocuoio ha affrontato l’argomento stadio. «Il Mannucci non è il nostro stadio. L’ideale sarebbe stato giocare al Leporaia, nostra casa nel nostro paese. Avremmo fatto un regalo di Natale indimenticabile ai tifosi».

Da Ponte a Egola si muoveranno comunque in tanti a sostegno di Colombo e compagni. La prevendita, stando ai dati di ieri pomeriggio, parla di oltre 500 biglietti staccati nel Valdarno, e 1.200 acquistati dai supporters pisani. Numeri destinati a crescere con l’avvicinarsi del fischio d’inizio. Con tutta probabilità verrà sfondata quota 2000 presenze. Un pubblico da grandi occasioni, che potrebbe giocare un brutto scherzo al Tuttocuoio, vista la bassa età media della squadra. «Nessuno dei miei giocatori – ha proseguito Alvini – ha mai giocato di fronte a una cornice di pubblico come quella che troveremo al Mannucci. A loro chiedo prima di tutto di restare sereni, senza fasciarsi troppo la testa».

Mente libera dunque, quella che non ha avuto il tecnico dei pontaegolesi in settimana. Tanti gli assetti provati: dal 3-5-2 fino a un inaspettato 4-3-3 o 4-4-2 col centrocampo a rombo, a seconda dei punti di vista. La scelta sembra essere ricaduta proprio su quest’ultima disposizione. L’uomo chiave, come nel derby dello scorso 9 novembre vinto contro il Pontedera, è Abdoulaye Balde. Al centrocampista senegalese classe’88 Alvini chiede una marcatura asfissiante sul bomber del Pisa, Rachid Arma, esattamente come fatto con Grassi. In difesa fiducia rinnovata a Colombini, che ben si è disimpegnato al Porta Elisa con Raicevic. Accanto a lui Falivena a formare la coppia centrale, con Pacini e Zanchi esterni. Quindi Balde, supportato da Konate e Deiola. In qualità di rifinitore il solito Gargiulo, alle spalle del tandem offensivo Colombo-Gioè: l’ex Grosseto è favorito nel ballottaggio con Tempesti.

Allo stadio Ettore Mannucci si gioca alle 19.30. Arbitra Paolo Formato di Benevento, con la collaborazione degli assistenti Fausto Rugini della sezione di Siena e e Marco Scatragli di Arezzo. (t.s.)

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