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Pontedera

È ancora un panettone amaro

È ancora un panettone amaro

Il Pontedera incassa 4 gol per il primo dispiacere al Mannucci. Determinante l’espulsione di Vettori

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PONTEDERA. Da una parte ci sono i 4 gol subiti. Davvero troppi per una squadra che ha nella difesa uno dei punti di forza. Dall'altra una partita dove gli episodi hanno pesato in maniera decisiva sulla prestazione. Ma la sconfitta col Teramo ha anche messo a nudo i difetti di un Pontedera che senza il suo punto di riferimento in difesa (Vettori) fatica a trovare i tempi giusti e a compattarsi.

Nel primo ko casalingo del 2014 hanno pesato anche gli errori individuali di Ricci sul gol del 3-2 e della coppia Galli-Gasbarro su quello successivo. Tanti piccoli elementi che portano al primo dispiacere stagionale in un Mannucci comunque non all'altezza della propria squadra. Va bene il periodo pre-natalizio, ma vedere uno stadio quasi deserto per una partita di alta classifica non rende onore ai risultati di un Pontedera che tutto sommato resta a debita distanza dai playout e può ancora lottare per una posizione di prestigio. Alcuni dei tifosi fedelissimi non hanno mancato di far sentire il proprio disappunto anche su Facebook. Chi segue i granata ogni settimana aspetta una risposta migliore dal pubblico pontederese.

Il direttore generale Paolo Giovannini invece parla della partita e cerca di salvare la prova dei ragazzi. «Ovviamente non piace il risultato, ma la squadra ha mostrato una bella prestazione, recuperando per ben due volte. Merito anche dell'allenatore per le scelte tattiche dopo l'espulsione di Vettori». Proprio questa decisione ha compromesso la partita. «Soprattutto è stato dubbio l'episodio avvenuto prima del rigore per il Teramo – dice il dg – visto che nell'area avversaria era successa praticamente la stessa cosa. Sono state comunque importanti la voglia e l'impegno che i ragazzi hanno messo in campo».

Anche il tecnico Paolo Indiani se la prende più con gli episodi che con la prestazione. E si conferma buon profeta quando dice che in questo girone bisogna stare attenti a ogni ostacolo. «Non devo rimproverare niente ai ragazzi – dice – che hanno fatto una buona prestazione nonostante l'inferiorità numerica da metà del primo tempo contro una squadra forte come il Teramo. Nonostante il doppio svantaggio siamo riusciti a recuperare il risultato e non era per niente facile. Peccato che abbiamo pagato l’errore che ha causato il gol del 3-2».

Poco dopo Cesaretti ha avuto la palla per una nuova rimonta. «Invece purtroppo abbiamo preso ancora una traversa – sbotta Indiani – l'ennesimo legno di quest'anno, forse senza gli episodi a nostro sfavore avremmo visto una partita diversa». E poteva essere diversa anche la classifica, visto che con una vittoria i granata sarebbero andati terzi. Invece si trovano di nuovo nella bagarre, all'ottavo posto insieme a Tuttocuoio e Grosseto, anche se la zona playout resta a 7 punti di distanza. «Essendo quasi alla fine del girone di andata va detto che il Pontedera ha raccolto meno punti rispetto a quanti ne meritava», chiude Indiani.

Lorenzo Lazzerini

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